Lutto
Muore a soli quarantasette anni fratello di un assessore
Malato da tempo, si è spento nella giornata di Ferragosto. Infermiere e poi tassista molto conosciuto a Viareggio, lascia la moglie e due bimbi di 10 e 13 anni
MASSAROSA. Morire a 47 anni (ne avrebbe compiuti 48 a novembre) proprio quando dopo anni di lotta pensava di aver sconfitto la malattia. Un male che negli ultimi mesi si era ripresentato nella sua forma più cruda e spietata. Se n’è andato così, circondato dall’affetto dei suoi cari e dei tantissimi che l’avevano apprezzato e amato per la sua generosità e il suo altruismo, Pierluca Natali. Tassista da anni a Viareggio, era il fratello dell’assessore alla scuola del Comune di Massarosa Stefano Natali.
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Tutta la cittadinanza giovedì 16 agosto – quando alle 18 si sono tenuti i funerali nella Chiesa dei santi Jacopo e Andrea di Massarosa – si è stretta nel lutto intorno ad una delle famiglie più conosciute e rinomate del capoluogo, squarciata dal dolore di una perdita cui – nonostante i pareri medici degli ultimi tempi – si fatica comunque a credere: a Pierluca nel 2013 era stata infatti diagnosticata una malattia contro cui però, dopo anni di lotta, sembrava aver avuto la meglio. Tutto fino a due mesi fa, quando le sue condizioni sono improvvisamente e drasticamente peggiorate fino a costringerlo ad alzare bandiera bianca propri nel giorno di Ferragosto.
Sportivo e amante del calcio fin dalla giovane età – quando militava nelle fila del Massarosa, del Capezzano e poi nelle giovanili del Viareggio –non ha smesso di giocare fino a che il suo fisico gliel’ha permesso, barcamendandosi prima tra le categorie dilettantistiche, poi nell’Arci e infine impegnandosi anche nella squadra di calcetto con i colleghi tassisti. La sua grande passione però era la caccia in padule, pratica ereditata dal nonno paterno, tanto da non perdere occasione – l’ultima volta anche nell’inverno del 2017 – per dedicarvisi.
Dopo aver frequentato il liceo scientifico “Barsanti e Matteucci” di Viareggio si era iscritto alla scuola per infermieri entrando a lavorare in corsia prima presso la struttura San Camillo di Vittoria Apuana, poi all’Ospedale Versilia. Proprio lì aveva conosciuto la moglie Marusca con cui ha avuto il primogenito Lorenzo (13 anni) e la piccola Giulia (10). Appassionatosi alla professione di tassista grazie ad un amico, dopo circa 15 anni Pierluca aveva abbandonato il posto da infermiere all’ospedale per acquistare la licenza e dedicarsi a tempo pieno al nuovo lavoro tanto da diventare in breve tempo molto conosciuto anche nell’ambiente viareggino.
Affetto da un male terribile riscontrato cinque anni fa, Pierluca ha lottato con tutte le sue forze per combattere la malattia – rivolgendosi anche a centri di cura specialistici in Lombardia – tanto da tornare a stare meglio e riprendere le proprie abitudini. Due mesi fa invece il tracollo che l’ha sottratto definitivamente all’affetto dei suoi cari. Oltre la moglie, i figli e il fratello, lascia anche i genitori Celestina e Pierluigi.
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