Sicurezza
Massarosa in lizza per un milione e mezzo da dedicare alla scuola
Il Comune è arrivato 59° (su 514 richiedenti) in graduatoria per i fondi regionali dedicati all’adeguamento anti-sismico
La scuola secondaria di primo grado di Piano di Conca andrà incontro ad un restyling completo. Non solo: finalmente l’intero edificio si adeguerà anche sotto il profilo più strettamente legato alle vigenti normative anti-sismiche. È questo il risultato di un piano di lavori che il Comune di Massarosa ha messo in progetto e che, ad oggi, sembra aver trovato completa copertura grazie ad un bando di finanziamento della Regione Toscana.
Sull’edificio scolastico di Piano di Conca sono infatti partiti nei giorni scorsi i lavori di adeguamento del fabbricato: si tratta delle operazioni legate al primo lotto del progetto messo in cantiere dall’amministrazione guidata dal sindaco Franco Mungai a fronte di una spesa complessiva di 685mila euro (interamente finanziati tramite fondi ministeriali). Al via è per il momento soltanto il primo stralcio del lotto (con una spesa che si aggira su una cifra di poco superiore ai 327mila euro) che già è stato appaltato dal Comune. «Ma i lavori - assicura l’assessore alla scuola Stefano Natali - secondo gli accordi presi si dovranno concludere entro l’anno».
A questa prima, importante fase del progetto che durerà circa quattro mesi - e che comprende la riqualificazione, l'efficientamento energetico, la demolizione e la ricostruzione di due settori del blocco centrale e un iniziale adeguamento alle normative sismiche (oltre che la sostituzione della pensilina d'ingresso e di alcuni infissi, lo spostamento di un cancello e la realizzazione di una rampa esterna per l’accesso alla palestra) - farà poi seguito un secondo e ancor più ingente lotto di interventi per un importo stimato di circa 1.515.000 euro.
Proprio per finanziare questa seconda parte del piano di adeguamento anti-sismico l’amministrazione comunale ha inoltrato istanza di finanziamento alla Regione Toscana nell’ambito del piano regionale triennale e dei piani annuali di attuazione di edilizia scolastica 2018-2020. Arrivando a classificarsi al 59° posto rispetto ai 514 comuni che hanno preso parte al gara.
«Si tratta - spiega l’assessore Natali - di un bando complessivo di 1 miliardo e mezzo di euro che, per il primo anno, vedrà elargito un finanziamento di circa 250milioni di euro. L’aggiudicazione ufficiale ancora non c’è stata ma la nostra posizione in graduatoria - spiega - ci fa presumere con una certezza quasi assoluta di rientrare nel range di 235milioni di spesa. Questo ci permetterebbe di garantirci oltre 1milione e mezzo di finanziamento che andrebbe a coprire ampiamente il prospetto di spesa del secondo lotto del piano».
Lavori, questi, che dovrebbero però venire attuati - se il finanziamento andrà come sembra a buon fine - dopo il termine del mandato dell’attuale amministrazione, a partire cioè dall’estate 2019. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google