Il Tirreno

Versilia

il bando 

Il Comune cerca un gestore per riaprire il Teatro Jenco

Donatella Francesconi
Il Comune cerca un gestore per riaprire il Teatro Jenco

Necessaria un’esperienza almeno triennale nell’organizzazione di eventi culturali La struttura recuperata con lavori per 150.000 euro ha 352 posti a sedere

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Una convenzione del valore di 35.000 per individuare il gestore del rinnovato Teatro Jenco. L’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro ha lanciato una manifestazione di interesse «per la valorizzazione e utilizzazione dello spazio, attraverso iniziative che permettano di mantenerlo vivo e partecipato, privilegiando la sinergia con associazioni e gruppi locali». Nel bando il Comune definisce le attività che possono svolgersi al teatro, così elencate: «Spettacoli teatrali; cicli di conferenze, mostre, atelier artistici, convegni; eventi figurativi, attività educative e didattiche; formazione, eventi e iniziative di carattere sociale e di intrattenimento; eventi musicali e di danza di vario genere; eventi culturali ed attività a valenza sociale, secondo il progetto di gestione della struttura proposta dall’affidatario». Il teatro che si trova in Darsena non potrà invece ospitare feste private, come espressamente specificato.

L’affidamento della struttura da 352 posti a sedere in totale, all’interno della quale sono stati effettuati in questi mesi numerosi lavori, «avverrà sperimentalmente a fronte di specifico progetto redatto e presentato dai soggetti interessati che dimostrino di avere i requisiti per attuare i progetti presentati a cura e spese degli stessi, fino al 31 dicembre 2019».

Chi pensa di candidarsi partecipando alla manifestazione di interesse dovrà dimostrare tra i requisiti «esperienza (almeno triennale) nel campo dell'organizzazione teatrale e/o nella realizzazione di manifestazioni culturali a vocazione prettamente ma non esclusivamente teatrale (concerti, rassegne, e altro) resa mediante autocertificazione». La gestione verrà affidata al soggetto che avrà presentato il progetto di gestione (programma di attività e il piano gestionale) migliore, valutato sulla base dei seguenti criteri e modalità dei punteggi.

A carico del concessionario saranno «tutti gli oneri connessi alla gestione dell’attività teatrale, le spese di manutenzione ordinaria delle strutture oggetto della concessione e loro pertinenze, delle attrezzature e degli impianti necessari per l’uso pubblico al quale il teatro è destinato. In modo tale da assicurare in ogni tempo la più perfetta efficienza, funzionalità e sicurezza degli impianti». Ma anche «il servizio di custodia e tutte le prestazioni necessarie ed idonee per la pulizia delle strutture e loro pertinenze, degli arredi e degli spazi, le spese derivanti da autonomi contratti di fornitura per utenze (elettriche, telefoniche, riscaldamento, idriche)». Sarà un problema di chi prenderà il Teatro Jenco in gestione, dunque, recuperare o meno personale delle cooperative che l’Ente pubblico utilizzava per mantenere aperta la struttura.

Per il momento, nella delibera di Giunta numero 250 del 7 agosto scorso i bianco i termini relativi alla scadenza della presentazione della partecipazione alla manifestazione di interesse. —



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