Il Tirreno

Versilia

FINITA LA PAURA 

L’Asl conferma: nessun pericolo per la salute dal rogo del capannone

Luca Basile
L’Asl conferma: nessun pericolo per la salute dal rogo del capannone

Dopo le analisi dell’Arpat l’azienda sanitaria certifica il cessato allarme per la nube provocata dall’incendio

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PIETRASANTA

La chiosa, rassicurante, dopo dieci giorni di paure e incubi innescati dall’incendio di venerdì scorso alll’interno del capannone della Ferredil Cer, la scrive l’Asl. «Dalle analisi effettuate da Arpat non sussistono rischi per la salute» certificano, in un’informativa indirizzata ai sindaci versiliesi, i responsabili della procedura Stefano Pieroni e Luca Lazzerini aggiungendo che «le misure precauzionali di non consumo di frutta e verdura, se non dopo accurato lavaggio con acqua potabile, consigliate nelle fasi iniziali dell’incendio, possono considerarsi superate. I valori registrati sono infatti ben al di sotto di quelli presi in considerazione».

In poche parole, come già anticipato proprio da Arpat nella serata di venerdì 10 agosto, l’emergenza è finita. «La ricaduta a terra, per intendersi su ortaggi e frutta, degli inquinanti presi in considerazione nella relazione, non ha infatti portato a superamenti dei valori guida – aggiungono da Asl – indicati dalle normative e di letteratura scientifica».

Arpat, come noto, aveva eseguito campionamenti sia sulle ceneri dell’incendio al capannone sia sui filtri monitorati dal laboratorio mobile posizionato a settecento metri dalle fiamme sia, ancora, sulla frutta e la verdura coltivata nella zona. L’incendio ha ovviamente prodotto diossina, ma gli organi di controllo parlano di «modesta quantità All’interno di questi fumi, più alta del previsto è la presenza di furani, elemento che fa pensare – evidenzia sempre Arpat – alla combustione di Pvc, materiale che sembrava non essere stato coinvolto nell’incendio, se non in minima parte, in quanto presente nel capannone solo come componente di utensileria e guaine elettriche».

Confermata anche la formazione di idrocarburi Ipa e in particolare del BenzoPirene. In poche parole se è vero, ed è vero purtroppo, che nello scorso fine-settimana in via Pontenuovo e dintorni si è respirato aria tutt’altro che salubre è altrettanto vero, sempre secondo il parere dell’Asl e dell’Arpat, che gli elementi inquinanti deflagrati con l’incendio non rappresentano un pericolo, vista la soglia rilevata, sia per la salute delle persone che per l’ambiente. —



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