Il primario Pepe: «Non si chiedano cure senza emergenza»
VIAREGGIOLa parola d’ordine non può che essere «utilizzare il Pronto soccorso solo se si ha un problema grave o non risolvibile altrove». Giuseppe Pepe dirige la struttura d’emergenza dell’ospedale...
VIAREGGIO
La parola d’ordine non può che essere «utilizzare il Pronto soccorso solo se si ha un problema grave o non risolvibile altrove». Giuseppe Pepe dirige la struttura d’emergenza dell’ospedale Versilia e ricorda: «Il Pronto soccorso non è la porta dell’ospedale dove si eseguono prestazioni che non si riesce a programmare altrove». D’altra parte non è difficile capire che «se arriva in Pronto soccorso un paziente ogni 3 minuti, medici ed infermieri devono correre e gli utenti stare fermi e pazienti, in silenzio». Fondamentale è ricordare «che il Pronto soccorso Versilia è di tutti. Occuparlo con problemi non gravi rischia di rallentare la presa in cura di chi, durante l’attesa inevitabile, è in pericolo di vita».
C’è un altro aspetto che a Pepe preme sottolineare: «Arrivare in ambulanza non significa essere gravi». Neppure se il mezzo di soccorso approda in Pronto soccorso a sirena spiegata questo significa essere in fin di vita «o che si passerà davanti a tutti». Per cui, «l’ambulanza ha un costo sulla società: riserviamola alla persone gravi». Insomma, più si utilizza il Pronto soccorso in maniera propria e meno si attende. Ricordando che «la violenza e l’intimidazione sugli operatori sono un reato». —
D.F.
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