Sicurezza
Nuovi lavori per l’acqua sporca e spunta “piazza dei tubi rotti”
Dopo Piano di Mommio, Gaia apre un cantiere anche a Piano di Conca A Montebello continua a perdere una tubatura lungo la strada principale
Massarosa
Proseguono a pieno ritmo anche nel mese di agosto i lavori di Gaia mirati a risolvere l’annoso problema dell’intorbidimento delle acque per i cittadini del comune di Massarosa. Nuovi problemi però sorgono a Camaiore.
Dopo la sostituzione di due terzi delle tubazioni negli scorsi mesi, riaprono i cantieri a Piano di Mommio per la ristrutturazione del serbatoio. L’operazione prevede anche il rifacimento completo dell’impermeabilizzazione delle vasche interne, la sostituzione completa di tutte le condotte di ingresso e di uscita e la sostituzione del gruppo di pompaggio. La conclusione dei lavori è prevista entro l’anno. Parallelamente a Piano di Conca verranno sostituite circa 3 chilometri di condotte in acciaio per un importo di circa 800 mila euro. I cantieri si apriranno dopo la progettazione esecutiva attualmente in corso: previsto l’avvio entro fine anno con conclusione nei primi mesi del 2019.
Anche il comune di Camaiore non è esente dal problema dell’acqua sporca dai rubinetti. Nella frazione di Pedona (al confine con Massarosa) la situazione è infatti critica: Gaia ha previsto un intervento risolutivo di sostituzione della tubazione e della rete di distribuzione entro fine anno per un importo da 165mila euro, ma il piano è attualmente nella fase di conclusione della progettazione e gli ingegneri stanno valutando, vista l’impellenza, di applicare una procedura di urgenza per l’affidamento dei lavori.
Chi soffre di tutt’altro problema sono invece i residenti della frazione di Montebello, sempre nel comune di Camaiore. In piazza Don Carlo Andreini infatti una tubatura perde da settimane acqua potabile, generando così uno spreco incessante che dilaga sull’asfalto. Numerose, nei mesi scorsi, le segnalazioni a Gaia da parte dei residenti: il risultato è stato l’attivarsi di un’azienda cui era stato appaltato l’intervento per riparare al danno che, tuttavia, ciclicamente si ripresenta. Tanto da spingere i cittadini a soprannominare il luogo con il simpatico nomignolo di “Piazza dei Tubi Rotti”. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
