Gioco
Il regolamento urbanistico porterà nuovi parchi piazze e parcheggi
Con gli interventi di trasformazione previste strade e una decina di aree a verde di grandi dimensioni
Centoquarantamila metri quadrati circa di superficie utile lorda per il pubblico, nel regolamento urbanistico appena adottato e la cui approvazione è prevista per fine 2018. A questa cifra va aggiunta la porzione a destinazione pubblica dei 31.593 metri quadri delle superfici alla Migliarina, zona ferrovia. Destinate a diventare nodo di scambio intermodale treno-auto-bus- due ruote.
Spazi pubblici destinati per lo più ad aree a verde e parcheggi: dal Parco della Cittadella (24.000 metri quadri di verde) a quello che vedrà la luce nell’area del deposito Clap al Marco Polo destinata a centro commerciale per media dimensione di vendita. Ma anche il parco del Forcone, nell’area dove è prevista una nuova Residenza sanitaria assistita (probabilmente privata) e dove anche «la strada di progetto deve essere dotata di alberature o aiuole e deve garantire continuità di fruizione sia all’interno che all’esterno dell’area», quello della Vetraia che deve integrarsi con lo spazio verde già esistente, ed ancora quello lungo via della Gronda (intervento nell’area di Fosso Trogolo), ed il verde nell’area della ex Ponsi, tra via della Circonvallazione e via Bottego.
Parco pubblico anche per la trasformazione di tutta la zona tra il mercato all’ingrosso dell’ortofrutta e la stazione Vecchia. Uno dei punti che sta più a cuore al professor Fabio Lucchesi, uno dei padri del nuovo strumento urbanistico. Edificio da destinare a polo culturale, ingresso rivolto sul Lungocanale, il tratto di via Coppino da via Burlamacchi alla rotonda con previsione di chiusura: «E si potrebbe pensare anche di risagomare il Burlamacca», ha dichiarato Lucchesi in consiglio comunale mercoledì mattina, «aggiungendo delle darsene, in collaborazione con l’Autorità portuale». Authority che ha messo mano al nuovo Piano regolatore portuale: «E si spera che sia il Regolamento urbanistico di Viareggio a dare la linea», sono le parole dell’architetto Riccardo Pieraccini, presidente della commissione urbanistica dl consiglio comunale.
Parchetti e parchi, ma anche parcheggi (in una quantità poco compatibile con la tesi per cui il traffico deve rimanere all’esterno dalla città) e nuove piazze con nuovi tratti di viabilità: quella di collegamento tra Lungocane Est e piazza Brin, quella che collegherà il prolungamento di via Virgilio con le abitazioni modello-viareggina che dovrebbero vedere la luce nell’area ex Fervet e e costituirà un collegamento con la zona di via Guerrazzi, dove si trovano due edifici importanti tra quelli soggetti a trasformazione.
«Per ogni area», spiega la Relazione generale allegata tra i documenti del Regolamento urbanistico, «sono state messe a punto delle regole minime: le condizioni di alberatura dei parcheggi, le condizioni di utilizzo di materiali permeabili, la piantumazione di alberature, la messa a dimora del tappeto erboso, l’irrigazione a goccia, la parziale o totale intercettazione e accumulo di acqua meteorica. Il tutto commisurato alla tipologia di trasformazione, alle volumetrie e alle destinazioni in gioco, al contesto e all’impatto». —
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