La protesta
Autovelox sull'Aurelia, ma il Comune vuole alzare a 60 il limite di velocità
La richiesta all’Anas per il tratto dove è stato installato il dispositivo che non è ancora entrato in funzione perché il collaudo non è terminato
PIETRASANTA. L’autovelox lungo la via Aurelia, ad oggi, non è ancora in funzione. «È in fase di ultimazione il collaudo» precisano dal palazzo comunale. Doveva essere attivato lo scorso primo agosto tanto che l’amministrazione Giovannetti, in una recente seduta consiliare, ha già previsto 834mila euro di sanzioni entro la fine del 2018. Per intendersi 5.560 euro di multe ogni giorno. Autovelox, come noto, che viene contestato da più parti e visto dagli automobilisti come un balzello ulteriore a carico dei cittadini. Critiche però rigettate dagli stessi amministratori che, nel frattempo, hanno comunque chiesto ad Anas di alzare il limite di velocità dagli attuali cinquanta chilometri orari a sessanta. «Stiamo parlando di un tratto di strada estremamente pericoloso - commentano dal palazzo comunale - lo dice la statistica».
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.16888222:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2018/05/27/news/autovelox-sull-aurelia-alziamo-il-limite-a-70-1.16888222]]
Quei quattro chilometri della via Aurelia tra il km 362 e il km 366 di proprietà di Anas hanno infatti causato in cinque anni 40 incidenti, la metà con feriti, – di cui 12 gravi –, 8 all’intersezione con via Pontenuovo. Tutto questo nel solo periodo che va dal gennaio 2012 al febbraio 2015 quando il limite di velocità era 70 km/h. Troppi anche per un’arteria trafficatissima come l’Aurelia dove ogni giorno circolano migliaia di mezzi. Troppi per un tratto viario dove piccole stradine si ricongiungono con l’Aurelia. Nasce da qui la decisione di Anas, comunicata all’allora amministrazione Lombardi in data 30 gennaio 2015 – fanno sapere dal palazzo – di ridurre il limite da 70 km/h agli attuali 50 km/h fino alla decisione, visti gli scarsi risultati in tema di sicurezza stradale, di installare anche un autovelox all’altezza dell’in crocio con via Spirito Santo. Malgrado il nuovo limite il risultato non è cambiato. Il livello di incidentalità del tratto resta purtroppo altissimo». Come a dire, è il messaggio che arriva da Giovannetti&co, sia con il limite a 50 chilometri orari che a 70, la statistica degli incidenti è rimasta più o meno inalterata.
Da qui l’opzione autovelox per diminuire la velocità dei mezzi in transito attraverso il deterrente della multa. «Ciò nonostante riteniamo che il limite di 50 km/h sia da rivedere e che debba essere portato a 60. È quello, che chiederemo ad Anas. – spiega l’assessore Andrea Cosci - la statistica dice chiaramente, ad una lettura oggettiva, che in quel tratto, anche con il limite di 50 km/h, l’incidentalità è elevatissima. L’unico modo per cercare di ridurre il numero di incidenti è quello appunto di installare l’autovelox nel solo tratto mare-monti. Ed è quello che è stato fatto».
La segnaletica della presenza del rilevatore di velocità è stata posizionata già da diverse settimane: percorrendo l’Aurelia sulla direzione Viareggio-Pietrasanta si trova un cartello poco prima del cavalcavia. Cartello che non possono invece vedere gli automobilisti che si immettono sull’Aurelia dall’area del Portone. Comune e Polizia municipale fanno però notare che il limite di 50 kmi è in vigore da anni: come a dire che chi transita qui è comunque consapevole del rischio di incorrere in sanzioni se non rispetta le prescrizioni previste.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
