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SCUOLA 

Via libera alla nascita del polo scolastico di Marina

Luca Basile
Via libera alla nascita del polo scolastico di Marina

Riunirà in uno stesso plesso Santini, Bibolotti ed elementari Mancini:  quattrocento alunni, aule più grandi e palestra per un costo di sei milioni

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PIETRASANTA

La prima campanella, se i tempi saranno rispettati, risuonerà lungo i corridoi fra poco più di tre anni. Tempi non lunghissimi, quindi, per il polo unico scolastico di Marina di Pietrasanta: sei milioni di euro di costi «interamente finanziati dal Ministero dell’istruzione» fanno sapere dal palazzo comunale, quattrocento studenti fra primarie e medie accolti in aule più grandi rispetto a quelle attuali e una nuova palestra a corredo dell'attività didattica.

La nuova scuola che riunirà sotto lo stesso tetto Santini, Bibolotti e le elementari Mancini della Quadrellara verrà realizzata nell'area didattica che oggi si affaccia su via Catalani. «E sarà la scuola più moderna e green della Versilia visto che verranno applicati i principi della bioedilizia e del risparmio energetico. Il progetto presentato a suo tempo dall'amministrazione Mallegni e dall'ex assessore Simone Tartarini, che ringraziamo, sarà finanziato attraverso il bando triennale della Regione Toscana per l’edilizia scolastica finanziato a sua volta dal Ministero dell’Istruzione (1,7 miliardi di euro in tre anni a livello nazionale). Il progetto del nuovo polo si è infatti classificato 17° su 514 : una classificazione che dovrebbe garantire, se non in questo anno corrente, la disponibilità delle risorse» fa sapere il sindaco Alberto Giovannetti.

Progetto di fattibilità che prevede la demolizione e la ricostruzione, «secondo parametri e, come detto, metodi innovativi anche in materia di sicurezza e con effetti duraturi: avevamo la consapevolezza di aver presentato un progetto credibile e che rispettasse scrupolosamente le indicazioni del bando così come avevamo la consapevolezza che l’unica strada era quella della sostituzione edilizia per garantire ai nostri ragazzi un plesso sicuro, moderno, efficiente, accogliente e spazioso» aggiunge il sindaco.

«Il nuovo polo ospiterà le elementari e le medie inglobando le primarie Bibolotti e Quadrellara e la media Santini – precisa l'assessore Francesca Bresciani – saranno recuperati i volumi della vecchia scuola elementare di via Catalani, oggi chiusa, dove verrà appunto realizzata parte della nuova scuola primaria. Nell’edificio dell’attuale scuola Bibolotti-Santini troveranno invece spazio le medie. L’erogazione dei finanziamenti che potrebbe avvenire già nel 2018 – spiega ancora – detterà il timing del cantiere. Lavoreremo soprattutto in estate e in funzione delle attività scolastiche per creare meno disagi possibili».

Filippo Bianchi, funzionario dei lavori pubblici, è poi entrato nel merito dei dettagli tecnici del progetto di fattibilità. «La valutazione sismica e la valutazione sull’efficientamento energetico hanno dimostrato la non convenienza di un adeguamento. Avremmo speso più o meno lo stesso importo per appunto adeguare un edificio che è stato realizzato in tre periodi diversi e lontani tra di loro, negli anni ’60, ’90 e nei primi anni del 2000 per quanto riguarda l’ampliamento delle mense e di altre aule. Il cantiere – chiosa Bianchi – sarà suddiviso probabilmente in due macro-lotti per vedere completato il polo alla fine del 2021. Sarà ovviamente garantita, nel corso dei lavori, la continuità dell'attività didattica nella stessa sede». —



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