Toscana
Scarsa partecipazione e carte fornite a 24 ore dalla seduta
le reazioniIl Partito democratico del capogruppo Luca Poletti si astiene al momento del voto in commissione urbanistica sul nuovo Regolamento che va in consiglio oggi, per l’adozione. Ma, sono le...
le reazioni
Il Partito democratico del capogruppo Luca Poletti si astiene al momento del voto in commissione urbanistica sul nuovo Regolamento che va in consiglio oggi, per l’adozione. Ma, sono le parole del capogruppo, «spero di vedere nel corso della seduta quei segnali di apertura che in questa fase non ci sono stati».
Il nodo - non solo per il Pd - è quello della partecipazione (normata esplicitamente nell’intera procedura): «Se oggi la città discute più del metodo che del merito», è l’affondo di Poletti rivolto all’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro, «la colpa è solo vostra».
A volte, però, la scelta del metodo può non essere casuale. E lo ha ribadito, netta, Annamaria Pacilio, capogruppo del Movimento Cinque stelle: «Denuncio come anomala la modalità di consegna dei materiali ai consiglieri comunali. Il Regolamento urbanistico viene portato in consiglio come “aggiuntivo” all’ordine del giorno e considerando che il materiale ci è stato consegnato alle 15 del 6 agosto, oggi siamo qui per la prima volta e la mole di lavoro è enorme. Quale rispetto si è avuto della città e del lavoro dei consiglieri eletti? Siamo in presenza di un iter procedurale che non è corretto. Senza contare che era stata protocollata, da parte del minoranze, una richiesta di consiglio comunale aperto sull’argomento».
Al termine della commissioni i capigruppo Pacilio, Massimiliano Baldini (Movimento cittadini) e Maria Pacchini (Lega) commentano: «Siamo in agosto, e rimandare tutto di un paio di settimane sarebbe stato utile e ragionevole per dare modo di vagliare il materiale, anche alla luce della richiesta protocollata da 7 consiglieri comunale di minoranza per il consiglio aperto, dove dare modo ai cittadini di partecipare e dare il proprio contributo».
Al termine della riunione della commissione presieduta dall’architetto Riccardo Pieraccini (lista “Viareggio tornerà bellissima”), Maria Pacchini ha posto a Pieraccini la domanda relative a possibili suoi coinvolgimenti professionali diretti in una o più operazioni che compongono il nuovo Regolamento urbanistico. «Io auspico», è stata la risposta del presidente della commissione, «che da questo Regolamento urbanistico la categoria dei progettisti cui appartengo possa avere dei benefici». Salvo poi aggiungere: «Come pure tutti gli altri professionisti...».
Nessuna risposta è arrivata alle opposizioni, ieri pomeriggio, dai due rappresentanti dell’amministrazione presenti alla commissione, gli assessori Federico Pierucci e Valter Alberici, È molto poco si sono sentite le voci dei consiglieri di maggioranza.
Tra le questioni di merito poste ce n’è una che fa molto discutere e che è stata sottolineata dal capogruppo Pd, Poletti: «Io sono contrario alla nascita di nuove attività commerciali di media dimensione. Siamo saturi e c’è bisogno i altro».
Bastano due passi in centro per accorgersi che la moria di attività commerciali non cessa e che in pieno agosto, nella zona intorno al Municipio, sono arrivate perfino le chiusure per ferie, mai viste nella stagione estiva. Senza contare il nodo-viabilità che è centrale anche per aree commerciali che rischiano di vedere la luce solo per affogare di traffico quartieri già ampiamente affogati. —
D.F.
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