Sicurezza
Imbratta due treni fermato e denunciato giovane writer tedesco
Altri quattro, all’arrivo degli agenti, sono riusciti a fuggire Sul posto hanno lasciato 38 bombolette e una fotocamera
VIAREGGIO. È entrato nella stazione di Viareggio, si è diretto ai binari dove erano fermi i treni e ha tirato fuori le decine di bombolette. Poi ha imbratto – o almeno ha iniziato imbrattare – con alcune scritte tre carrozze di due treni regionali, insieme ad altri quattro giovani che però sono riusciti a scappare. Per questo un writer tedesco di 30 anni è stato denunciato per imbrattamento. È l’unico è essere stato fermato dalla polizia di Viareggio intervenuta sul posto dopo la segnalazione da parte del personale di protezione aziendale.
Lo comunica con una nota Ferrovie dello Stato. «Fermato, lo scorso fine settimana, e denunciato per imbrattamento – si legge –, un writer tedesco di 30 anni, sorpreso con altri quattro a graffitare due treni regionali».
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Il fatto è avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsi ed «è emerso grazie all’attività del personale di protezione aziendale del gruppo FS italiane che periodicamente svolge attività di controllo nelle stazioni ed officine per contrastare e prevenire questi fenomeni».
I due treni erano fermi in sosta ai binari 7 e 8 della stazione di Viareggio. Il gruppo di writer è stato avvistato quasi subito. «A seguito della segnalazione del personale di protezione aziendale sono intervenuti gli agenti di polizia del commissariato di Viareggio».
I cinque writers avevano iniziato a fare scritte su tre carrozze, appunto, di due treni regionali, ma l’intervento degli agenti di polizia di Viareggio li ha messi in fuga. Tutti tranne uno. Lui è stato fermato mentre gli altri quattro sono riusciti a dileguarsi lungo la linea ferroviaria. Il giovane tedesco è stato quindi denunciato per imbrattamento. Gli altri non sono stati ancora identificati.
Nella fuga però hanno lasciato dietro di loro molti oggetti personali: 38 bombolette spray, anzitutto, ma anche una macchina fotografica reflex, successivamente sequestrate dalla polizia.
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