La protesta
Controlli a tappeto sulla raccolta rifiuti: multe fino a 600 euro
CamaioreSaranno soprattutto le attività commerciali (e con un’attenzione addirittura maggiore quelle situate nella zona di Lido e della Passeggiata) ad essere nel mirino della Polizia Municipale di...
Camaiore
Saranno soprattutto le attività commerciali (e con un’attenzione addirittura maggiore quelle situate nella zona di Lido e della Passeggiata) ad essere nel mirino della Polizia Municipale di Camaiore nei prossimi giorni. Neppure i privati cittadini tuttavia potranno dirsi totalmente al sicuro dai controlli a tappeto che il Comune di Camaiore ha deciso di attuare in merito alla corretta raccolta differenziata e – in particolare – all’orario di esposizione dei rifiuti per il passaggio dei mezzi di Sea Ambiente.
Nei giorni scorsi infatti il sindaco Alessandro Del Dotto ha firmato un’ordinanza «che contiene – si legge in una nota – disposizioni in materia di disciplina del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti differenziati. Il provvedimento ricorda gli obblighi a cui sono chiamate le utenze domestiche e non, al fine di non vanificare gli sforzi economici e organizzativi intrapresi per raggiungere l’obiettivo “Camaiore Rifiuti Zero”». L’ordinanza – che riepiloga la divisione a zone dell’area comunale e i relativi calendari (comunque reperibili sul sito del Comune di Camaiore alla voce Area Tematica “Ambiente e decoro”) vuole ribadire soprattutto gli orari di esposizione dei rifiuti che, specialmente nella zona di Lido e del Viale Pistelli, hanno creato non pochi problemi. «Ci siamo trovati di fronte a situazioni – spiega l’assessore all’ambiente Sara Pescaglini – in cui soprattutto le attività commerciali come bar e ristoranti (per i quali viene praticata da giugno la raccolta porta a porta, ndr) esponevano i loro cassonetti in orari non consoni. Questo, specialmente lungo la Passeggiata, ha finito per creare spiacevoli situazioni anche anti-estetiche». Da qui, l’esigenza dell’ordinanza. «Tutti quegli esercizi – chiarisce Pascaglini – che non hanno spazio per esporre i propri rifiuti devono fare richiesta di deroga al Comune: se sarò accordata, potranno gettare i propri rifiuti in opportune aree che verranno create con contenitori speciali e riservati».
Inflessibili saranno i controlli degli agenti della Municipale – che opereranno anche in borghese e con l’ausilio di telecamere di sorveglianza – con sanzioni pesanti per i trasghessori: si va dai 100 ai 310 euro per i privati, con multe che raddoppiano nel caso in cui la trasgressione sia commessa da un’attività commerciale, artigianale o agricola. —
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