Toscana
Addio all’eroe silenzioso dell’alluvione del 1996 in Versilia
E' morto a 75 anni Paolo Giusti, funzionario della Regione Toscana che fu responsabile dell’organizzazione e della programmazione degli interventi a Cardoso di Stazzema nel giugno di ventidue anni fa
STAZZEMA. È scomparso ieri all’età di 75 anni Paolo Giusti, funzionario della Regione Toscana che fu responsabile dell’organizzazione e della programmazione degli interventi in Versilia dopo l’alluvione del 1996. Fu uno degli artefici silenziosi del modello Versilia che consentì di ricostruire in sicurezza i nostri paesi, mettendo a disposizione la sua grande professionalità e la sua esperienza, oltre una capacità di ascolto e di dialogo con la popolazione per arrivare a scelte condivise.
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Era laureato in economia e commercio, fu coordinatore del consiglio regionale toscano fino al 1998, poi direttore di Fidi Toscana. Entrò in Regione nel 1971 come responsabile del provveditorato ed economato, dal 1978 fu coordinatore del dipartimento bilancio e finanza. Era stato anche amministratore della sua città Pescia negli anni ’80, oltre che presidente del collegio sindacale della Asl di Careggi. Un personaggio sempre dietro le quinte e lontano dalle luci della ribalta, ma che faceva il suo lavoro con grande impegno e scrupolo come quando si trovò a gestire la programmazione degli interventi che seguirono l’alluvione in Versilia.
«Giusti è stato un uomo fondamentale per la ricostruzione a seguito dell’evento alluvionale del 1996 a Cardoso – ricorda il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona – uno di quegli uomini che in silenzio e grande professionalità ha messo a disposizione la propria conoscenza per la rinascita di un paese e di una vallata. Ogni anno avremmo da ringraziare tanti di questi amici che lavorarono con grande intelligenza per ricostruire delle comunità che erano state spazzate via dall’acqua fino a creare un modello di intervento che segnò un passo avanti nella protezione civile nazionale». —
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