Sicurezza
Due blackout in 12 ore La rabbia di Ghiselli «Non è accettabile»
La corrente salta sabato sera e domenica pomeriggio L’assessore: «Va limitato il consumo delle mega ville»
Due blackout nell’arco di poco più di dodici ore, il primo sabato sera, il secondo durante il pranzo della prima domenica di agosto, alle 13. 30 circa, con i ristoranti degli stabilimenti balneari di Forte dei Marmi stracolmi di gente. Un disagio di pochissimi minuti, quindici al massimo. Ma sono bastati per far imbestialire l’assessore comunale Lavori pubblici, Enrico Ghiselli, che già la scorsa estate si era svenato con la luce che andava a veniva nella cittadina vip. «Non è una critica nei confronti di Enel, che anzi ringrazio – dice –. Ringrazio per le tempestività con cui sono intervenuti e con cui, ogni volta, risolvono il problema. In un quarto d’ora al massimo tutto è tornato alla normalità. Ma è a livello nazionale, di contrattazione, che l’azienda deve cambiare mentalità. Troppi contratti con un consumo esagerato».
Il primo blackout del fine settimana scorso è scattato alle 23.30 circa. La luce si è spenta in piazza Garibaldi, in piazza Marconi, in via Mazzini e in alcune strade di Vittoria Apuana. Diverse le attività che si sono trovate al buio: in quarto d’ora gli operai di Enel hanno risolto il guasto. Era «un breve scatto della linea denominata Cugnia», fa sapere l’ufficio stampa di Enel. Domenica pomeriggio il secondo, molto più circoscritto. È saltata la corrente in una decina di stabilimenti balneari, dal bagno Moderno verso il pontile. «È scattato un interruttore di bassa tensione».
«Sono stati due brevissimi blackout – chiarisce subito l’assessore –, ma non si può andare avanti così. È inaccettabile che in un comune come il nostro la luce vada e venga». Secondo Ghiselli il problema è da cercare nei contratti delle mega ville super accessoriate. Condizionatori, idromassaggi, piscine, saune e chi più ne ha più ne metta. «Questi problemi sono nati nel momento in cui l’azienda che fornisce energia – sostiene l’assessore, che ha anche la delega all’Ecologia – ha cambiato indirizzo commerciale. Una volta chi voleva un tot di kilowatt, al massimo ne riceveva 30: se li superava, saltava il suo contatore. Adesso non ci sono limitatori, quindi non salta. E se ci sono tante ville che superano i 30, è normale che una zona sia sovraccaricata e poi salti tutto. Noi chiediamo che ci sia un tetto per tutti. Altrimenti si vanifica anche l’utilità dei lavori appena fatti». Secondo E-Distribuzione i disservizi dello scorso fine settimana sono nella norma («può succedere in qualsiasi comune al di là del consumo») e non sono legati ai carichi sulle linee di media tensione.
Intanto Enel va avanti con i suoi lavori iniziati a febbraio per scongiurare i rischio di blackout: l’intervento (di cui è terminata la prima parte) rientra nel piano di potenziamento del sistema elettrico della Versilia e di Forte dei Marmi, condiviso con l’amministrazione comunale. Al Forte E-Distribuzione gestisce circa 46 chilometri di linee elettriche di media tensione e 260 di linee di bassa tensione: in questi ultimi anni la società ha automatizzato e telecomandato tutte le 67 cabine e ricostruito completamente 11 cabine per un investimento complessivo di circa un milione di euro. Sono appena state realizzate due nuove linee in uscita dalla cabina primaria Strettoia. A breve saranno messi in cantiere altri interventi nelle vie Mascagni, Piave, Giorgini, Raffaelli, Doria, Dell’Acqua, viale della Repubblica, viale Morin. —
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