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Versilia

Il giorno dopo la grande paura fioccano le polemiche, il Pd attacca Giovannetti e Mallegni, critiche anche da Movimento 5 Stelle e comitati 

La rabbia degli ambientalisti: noi vittime di scelte scellerate

L. B.
La rabbia degli ambientalisti: noi vittime di scelte scellerate

REAZIONI«Perché il Comune non ha evacuato la cittadinanza posta nelle vicinanze dell’incendio divampato, due giorni fa, presso la ditta FerredilCerù e non ha dato informazioni precise a tutela della...

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REAZIONI

«Perché il Comune non ha evacuato la cittadinanza posta nelle vicinanze dell’incendio divampato, due giorni fa, presso la ditta FerredilCerù e non ha dato informazioni precise a tutela della salute della comunità? ». Punto di domanda a firma di Ettore Neri, Pd, che aggiunge: «Nella giornata di venerdì le informazioni ufficiali veicolate attraverso il sito istituzionale e la pagina facebook del Comune sono state confusionarie e talvolta contraddittorie. Un plauso va da parte nostra a vigili del fuoco, forze dell’ordine e uomini della protezione civile, vogliamo però capire da subito quali sono gli effetti dei fumi, senza dubbio non salutari, sia nell’aria che sui prodotti agricoli assai diffusi nell’intera piana. Ci appare abbastanza superficiale la comunicazione fatta dal Comune, a nostro avviso più tesa a rassicurare i turisti e gli operatori commerciali, che oggettiva e prudenziale. Allo stesso modo, hanno destato molta preoccupazione certe affermazioni da parte dell’assessore al turismo Massimo Mallegni, quando ancora l’incendio era ben visibile. Non vorremmo che prevalesse la corsa a dire “va tutto bene” per non perdere qualche prenotazione a discapito della dovuta prudenza necessaria per la tutela della salute collettiva» chiosa Neri mentre Nicola Briganti, M5s, esprime «solidarietà alle famiglie coinvolte nella tragedia di venerdì che ha messo a repentaglio vita, salute e lavoro di molti concittadini. L’area del Pollino ha sopportato per decenni eventi ben più dannosi, perpetrati consapevolmente da una classe politica inetta che oltretutto non ha saputo vigilare quando era necessario intervenire, questo evento si aggiunge a una catena di ferite ambientali che il nostro territorio non può più accettare».

Missiva critica anche dall’Associazione per la tutela ambientale della Versilia. «Siamo vittime di scelte scellerate di amministratori incompetenti – si legge in una nota diffusa dai referenti dell’associazione Cinzia Bertuccelli, Daniela Bertolucci e Valerio Baldacci – mentre dei cittadini si battevano abbandonati da alcune istituzioni per cercare di far chiudere un inceneritore e altri impianti impattanti, questi stessi amministratori autorizzavano un’area industriale con nuovi impianti li dove già ce n’erano troppi». – L. B.

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