Il Tirreno

Versilia

nella frazione 

L’esperimento: cittadini sentinelle della sicurezza

Donatella Francesconi

L’iniziativa della associazione “SiAmo Torre del Lago” fa discutere I Cinque Stelle all’attacco: è solo un’iniziativa di propaganda

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Gli organizzatori - che nei giorni scorsi hanno incontrato sindaco ed assessore alla polizia municipale in un appuntamento pubblico - ne sono convinti: l’esperimento di “Osservatori della sicurezza” che avrà come teatro la frazione, per la volontà dell’associazione “SiAmo Torre del Lago”, non potrà che riservare effetti positivi. Partendo dalla considerazione che «stiamo seguendo un percorso “gomito a gomito” con Prefettura, carabinieri, polizia di Stato e polizia municipale, e che il Comune ha accettato di appoggiare l’iniziativa dopo aver compreso la natura legalitaria del progetto». Così l’associazione fotografa la compagine messa insieme: «Niente “sceriffi” e tante donne, tutti rigorosamente vagliati dalla Prefettura», ente al quale sarebbero arrivate fedine penali e carichi pendenti dei candidati ad “osservatore”.

Un esperimento simile a quello che si è già visto in più parte d’Italia dove non sono mancate le critiche. Soprattutto quella relativa al fatto che sarebbe troppo facile creare corsi a pagamento per questo tipo di “candidati” e che l’attività potrebbe finire per far gola al vasto mondo delle agenzie di vigilanza. Ma l’associazione va dritta alla meta: «Respingiamo al mittente il tentativo di strumentalizzare la nostra iniziativa dandogli una connotazione elettorale o partitica, condanniamo questo modo di puntare il dito sulla base di un pregiudizio politico del tutto fuori luogo».

Una risposta al Movimento Cinque stelle di Viareggio che ha preso posizione pubblica sull’iniziativa: «Considerata la delicatezza dell’argomento sicurezza, ci chiediamo come verrà organizzato questo servizio. Consapevoli, tra l’altro, della difficile realtà della frazione che potrebbe portare a situazioni di difficile approccio e gestione da parte di operatori che ovviamente non hanno, come prescrive la legge, possibilità di intervento diretto ma solo di segnalazione e di coordinamento con le forze di polizia per garantire la professionalità necessaria in un settore nevralgico come quello che attiene la sicurezza sul territorio». Un settore sul quale non si improvvisa.

Al posto degli “osservatori” che muniti di pettorine “pattugliano” Torre del Lago, i Cinque stelle riterrebbero più opportuno valorizzare anche per la frazione pucciniano il sistema che ha dato buoni risultati, in Versilia, là dove è stato adottato: la “App di vicinato”. «Nelle zone in cui attualmente funziona, è stata riscontrata una netta diminuzione dei reati predatori», continua la note dei 5Stelle, «performance che potrebbero addirittura migliorare con l’aiuto della tecnologia (sistemi di video sorveglianza, telecamere) quando effettivamente applicata». Perché sul piano della sicurezza, uno dei problemi della frazione è non avere più il sistema di telecamere, non funzionante per la mancata manutenzione.

Insomma, sì al coinvolgimento dei cittadini con gli opportuni sistemi sul fronte della sicurezza e no - questa la posizione dei 5Stelle - «a situazioni e iniziative che, malgrado lo si neghi, paiono nate - facendo leva sul malcontento della cittadinanza - più per esigenze di natura elettorale e di propaganda che altro». —





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