Toscana
Altre 31 telecamere a Forte dei Marmi: in totale diventano 52
Sono state installate nelle vie di accesso al comune davanti a locali, scuole e altri luoghi frequentati da turisti
FORTE DEI MARMI
Altre 31 telecamere che si vanno ad aggiungere alle altre 21 già installate qua e là nel comune, per un totale di 52 dispositivi (e 42 postazioni) piazzati in un paese da appena 8mila abitanti d’inverno ma tre volte tanti d’estate. «E queste sono solo le prime, ne verranno installate altre», assicura il consigliere delegato alla sicurezza, Luigi Trapasso. Se così facendo Forte dei Marmi non diventerà la cittadina più controllata al mondo, poco ci manca.
Già all’inizio dell’estate l’amministrazione Murzi era partita con il progetto sicurezza, quello che ha portato all’assunzione di venti vigili urbani stagionali grazie alla sponsorizzazione di privati. Cioè balneari, albergatori, ambulanti, commercianti, agenti immobiliari, semplici cittadini, turisti proprietari di seconde case, che hanno sborsato di tasca propria (fra tutti e volontariamente) 165 mila euro che il Comune ha utilizzato poi per assumere nuovi vigili per la tranquillità dei turisti. Venti, appunto, da sommare ai ventiquattro agenti fissi del comando e agli altri otto che ogni anno vengono assunti d’estate, per un totale, quindi, di 54 agenti. Senza contare che nel comune ci sono anche un comando dei carabinieri e un commissariato di polizia.
«Le telecamere sono state installate in tutte le vie di accesso al paese e nelle zone strategiche», spiega Trapasso, che dopo 38 anni di servizio nei carabinieri di Forte dei Marmi, conosce il territorio come le sue tasche. E le zone strategiche sarebbero: locali, scuole, hotel, banche. «Alcune telecamere sono brandeggianti – spiega il consigliere comunale –, cioè possono ruotare su 360 gradi. Questo significa che se succede qualcosa, per fare un esempio, davanti alla Capannina, da una tastiera si può ruotare verso mare, verso monti, verso Massa e verso Viareggio, per avere una visuale completa di quello che sta accadendo sul lungomare».
Oltre alle 31 nuove telecamere, fa sapere l’amministrazione comunale, sono state sostituite «grazie anche all’ottenimento di un contributo regionale di 11mila euro altre 6 telecamere delle preesistenti». Il Comune, si legge in una nota, «ha deliberato di collegare le telecamere esistenti sul territorio con carabinieri e polizia di Stato integrandole in accesso remoto». Il tutto, continua, «anche in attesa di terminare, a breve, i lavori di completamento della nuova caserma della polizia municipale, dove verrà collocata una idonea sala con centro di controllo». Dai monitor quindi le forze dell’ordine potranno visionare i filmati in tempo reale o scaricare le registrazioni. «In questo modo non sarà più necessario che il personale dei carabinieri o della polizia di Stato si rechi fisicamente presso la struttura di ricovero dei server al comando dei vigili – continua la nota –. Un passo importante anche per integrare il servizio sicurezza tra le varie forze dell’ordine che collaborano per tutelare il nostro territorio». —
M.C
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