Sicurezza
Vietato sprecare l’acqua potabile: per chi lo fa multe tra 100 e 500 euro
L’ordinanza del Comune di Viareggio sarà in vigore dal 6 agosto fino a tutto il mese di settembre
VIAREGGIO
Divieto «assoluto» su tutto il territorio del Comune di Viareggio di «utilizzare l’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli igienico domestici nel periodo dal 6 agosto al 30 settembre 2018». È l’ordinanza firmata dal sindaco Giorgio Del Ghingaro, ed analoghi provvedimenti saranno presi dagli altri Comuni della Versilia, come accade ogni anno.
Attenzione, dunque, a lavare l’auto, innaffiare i giardini, riempire piscine di gomma grandi e piccole: se tutto ciò viene fatto utilizzando acqua potabile si è passibili di sanzioni. Che vanno da 100 a 500 euro e scattano in seguito ai controlli che polizia municipale, ma anche il personale di Gaia, sono incaricati di mettere in atto, come prevede la stessa ordinanza.
Non siamo certo al pesante allarme siccità dello scorso anno e lo racconta bene il livello del lago di Massaciuccoli che ieri era a meno 0,13 contro i meno 57 centimetri dell’agosto scorso. Ma il caldo di questi primi giorni di conto alla rovescia verso Ferragosto - che porta ad un maggior utilizzo di acqua per bere, lavarsi, mettere in moto le lavatrici perché si suda di più o si va più in spiaggia - impone una prudenza nell’utilizzo dell’acqua potabile per tutto quello che non è questo tipo di attività strettamente necessarie.
L’ordinanza comunale prende il via dalla presa d’atto «della necessità di tutelare le riserve idropotabili a disposizione per l’approvvigionamento durante il periodo estivo, particolarmente critico a causa dell’aumento delle temperature, della scarsità delle precipitazioni, dell’aumento dei consumi per attività turistiche, irrigue e altro». Il provvedimento - spiega l’ordinanza - viene emesso tutti gli anni «su richiesta dell’Autorità idrica toscana (Ait, ndr) di adottare per il periodo estivo una specifica ordinanza di divieto di tutti gli usi non essenziali dell’acqua proveniente dal pubblico acquedotto, accompagnati da una adeguata attività di vigilanza e controllo».
Azione dovuta, insomma, anche se il mese di agosto dovrebbe riservare piogge, secondo le previsioni, ed i dati del turismo in Versilia non sono certo quelli dello scorso anno.
Basti pensare che in questo periodo dello scorso anno il consumo dei energia elettrica faceva registrare un più 14%, mentre al momento siamo solo al più 4-5% secondo gli ultimi dati Enel.
Anche questo segnale della crisi che tocca le strutture ricettive, così come gli stabilimenti balneari - non solo a Viareggio, ma lungo tutta la Versilia - dove si registra un brusco calo della clientela durante tutta la settimana. —
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