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Valdicastello pretende acqua non inquinata per orti e giardini

LUCA BASILE

PIETRASANTAL'orto, domestico va in malora perché non è possibile irrigarlo causa inquinamento, datato, del fosso di paese? Brindiamoci su. Con tutta l'ironia al curaro possibile. Non sapendo più a...

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PIETRASANTA

L'orto, domestico va in malora perché non è possibile irrigarlo causa inquinamento, datato, del fosso di paese? Brindiamoci su. Con tutta l'ironia al curaro possibile. Non sapendo più a che santo, o politico, votarsi, una cinquantina di persone di Valdicastello, nel tardo pomeriggio di martedì, si sono così radunate alla “Gora” di Regnalla (nella foto), per alzare i calici di vino al cielo benedicendo il sistema di irrigazione “che non c'è”. «Il sindaco Alberto Giovannetti, ci sono registrazioni televisive a testimoniarlo, aveva detto che entro il 31 luglio, avrebbe risolto la problematica dell'irrigazione di giardini ed orti a Valdicastello e dintorni. Ma la scadenza, come temevamo, non è stata rispettata. Ed allora, visto che nella nostra frazione le problematiche ambientali sono un capitolo infinito, abbiamo deciso di berci e mangiarci su proprio là dove una volta le donne venivano a lavare panni e lenzuola», è il commento di alcuni dei promotori dell'iniziativa.

Tre anni fa, con ordinanza comunale venne certificato l'inquinamento del fosso Baccatoio con in scia il divieto di attingerne l'acqua per la conseguente irrigazione del verde domestico, orti inclusi. «L'ex sindaco Mallegni si impegnò, pubblicamente, a risolvere il problema in tempi brevi. Ma quell'impegno non ha avuto seguito. Poi è stato il turno del già candidato sindaco Giovannetti, ma anche in questo caso niente da fare. Allora ridiamoci su, almeno per un giorno, anche se la nostra è una risata amara perché in tutti noi c'è la consapevolezza di convivere con un disagio ed una problematica ambientale che non sembra conoscere la parola fine e che si trascina da anni», sono le parole di Luigi Pelliccioni del Comitato Tallio Valdicastello.

Ma ironia, invelenita, a parte, per quanto tempo ancora Valdicastello non potrà attingere acqua da sorgenti alternative che nella zona, come segnalato da più parti, sono presenti e godono ottima salute? «Porterò l’argomento in consiglio comunale - fa sapere Nicola Conti (Pd), che ha partecipato al brindisi collettivo di paese con Rossano Forassiepi - con un'interrogazione per capire quali sono i reali motivi che non hanno permesso al sindaco di mantenere l’impegno preso. Avendo a disposizione acqua buona non contaminata risorgiva, è necessario riuscirla a captare con semplici opere poco costose e incanalarla nel sistema di canali già presenti. Come in passato ogni frontista penserà poi alla pulizia del tratto di canale davanti casa». —

LUCA BASILE

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