Il Tirreno

Versilia

Stipendi all’Asl: Cecchi supera gli 850mila euro poi Marsili e Cima

di Matteo Tuccini
Stipendi all’Asl: Cecchi supera gli 850mila euro poi Marsili e Cima

L’ex direttore di ostetricia per l’ultima volta sul podio Nella top 5 si confermano i primari Vento e Manca 

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Nuovo record per Massimo Cecchi, primario di urologia all’ospedale Versilia e responsabile della chirurgia specialistica dell’Asl Nordovest: con 858.013,18 euro incassati nel 2017 si conferma il medico pubblico più pagato dalla Lunigiana a Piombino. Il secondo classificato dell’Asl, il primario di dermatologia a Livorno Giovanni Bagnoni, si ferma a quota 458mila euro. Quasi a metà.

Gli stipendi dei medici vengono pubblicati dall’Asl come trasparenza vuole: sono cifre lorde, frutto della retribuzione fissa e variabile. Più i premi di risultato e soprattutto la libera professione. È quella che influisce sulla classifica, anche in Versilia. Dove non ci sono sorprese rispetto all’anno scorso: il secondo posto resta appannaggio di Franco Marsili, primario di dermatologia, che porta a casa 281.328,17 euro (settimo posto assoluto all’interno dell’Asl). Per l’ultima volta sul podio, perché andato in pensione a primavera scorsa, c’è l’ex primario di ostetricia e ginecologia Giovanni Paolo Cima con 251.503,27 euro. Confermate anche le altre poltrone della top 5: subito dietro i primi 3 c’è il primario di oculistica Andrea Vento con 249.048,96 euro; al quinto posto il primario di ortopedia Mario Manca, tra l’altro responsabile della chirurgia robotica dell’Asl: 200.211,89 euro.

La prima donna nella classifica dei medici più pagati in Versilia è una ginecologa: Valeria Valentino, in forza al Centro di procreazione assistita. La dottoressa Valentino, che già nel 2016 aveva raggiunto il sesto posto, si conferma con 170.595,36 euro. Settimo posto per l’urologo Carlo Alberto Sepich: 164.476,55 euro.

All’ottavo posto troviamo un altro primario: è il direttore della cardiologia Giancarlo Casolo, con 157.289,74 euro: supera di poco l’endocrinologo Riccardo Genzano Bechi, 157.03164 euro. Decimo posto per l’ortopedico, ma oggi non più al lavoro all’Asl, Giancarlo Lensi: 155.433,66 euro. Andando a spulciare tra gli emolumenti resi pubblici dall’Asl si notano per la prima volta i nomi dei due primari più recenti: Plinio Fabiani, a capo della medicina generale, ha ricevuto un emolumento di 117.008,44 euro; a Giuseppe Pepe, direttore del pronto soccorso, l’Asl assegna uno stipendio di 102.602,55 euro.

Calati rispetto alla dichiarazione precedente gli stipendi della direzione aziendale: il direttore generale Maria Teresa De Lauretis ha percepito 114mila euro (furono 198mila nel 2016), il direttore amministrativo Letizia Casani 112mila euro (rispetto a 153mila) e il direttore sanitario Mauro Maccari 113mila (rispetto a 143mila). Alla responsabile degli ospedali Grazia Luchini riconosciuto uno stipendio di 128mila euro . —
 

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