Finanza
Odore nauseabondo e cittadini esasperati
VIAREGGIOL’odore, nella notte tra martedì e mercoledì, è tornato fortissimo su gran parte della città. Odore di fermentazione, con forte base verde, lo stesso che si può sentire se si sta vicino ai...
VIAREGGIO
L’odore, nella notte tra martedì e mercoledì, è tornato fortissimo su gran parte della città. Odore di fermentazione, con forte base verde, lo stesso che si può sentire se si sta vicino ai cumuli di composto dell’impianto della Morina (Sea Risorse). «Ha chiamato la Municipale?», è la risposta di Arpat all’ennesima segnalazione del cronista del Tirreno. Ma la Municipale di Viareggio non ha più da tempo la pattuglia ambientale specializzata, ed è davvero un controsenso per un città turistico dove ogni estate, da oltre 15 anni, si leva la puzza di rifiuti. Arpat vuole essere avvisata dalla Municipale, i carabinieri forestali non vengono impiegati sul problema, il Nucleo operativo ecologico dell’Arma sembra non essere destinato a lavorare su questo territorio, ed i cittadini continuano a protestare, preoccupati, e ad inviare esposti in Procura. Giustizia alla quale si è rivolto, lo scorso anno, anche il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro.
«Dove sono le persone pagata per tutelarci visto che paghiamo fior di tasse?», è lo sfogo di un lettore del Tirreno che racconta in tempo reale: «Sono le 24 meno 3 minuti del 31 luglio e ci sono 30 gradi. Rientrando a casa dal cavalcaferrovia alle rotonde di Montramito non si respira dal puzzo insopportabile. Ma chi non può permettersi un condizionatore o ha problemi di salute che deve fare? Morire di caldo con le finestre chiuse per evitare il puzzo che crea raschio alla gola?». E mal di testa appena inalato. —
DONATELLA FRANCESCONI
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