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Il sindacato Uil «Col nuovo sistema presenze nel caos»
Problemi nella gestione delle presenze dei dipendenti Asl. Un guaio sia per quanto riguarda il monitoraggio delle stesse, sia per la retribuzione degli eventuali straordinari. A denunciarlo è il...
Problemi nella gestione delle presenze dei dipendenti Asl. Un guaio sia per quanto riguarda il monitoraggio delle stesse, sia per la retribuzione degli eventuali straordinari. A denunciarlo è il sindacato Uil, che chiede all’Asl di intervenire per rimettere a posto la situazione.
«Secondo quanto abbiamo potuto apprendere - affermano i rappresentanti Uil Claudio Velia, Fausto Delli e Nicola Dal Torrione - i problemi sono legati a diversi fattori. Intanto i server in possesso dell’Asl: sembrano essere anzianotti e non più adeguati a caricare la mole di dati, visto che si parla non più dei 1900 dipendenti della Versilia ma di tutta l’intera Asl. Altra questione è il programma di gestione Dedalus, che pare abbia difficoltà nell’aggiornare presenze e orari di lavoro. Infine, la cosiddetta “mascherina”: il portale a cui ogni dipendente accede per verificare le ore svolte e gli eventuali straordinari. Anche in questo caso una volta ogni zona aveva il suo, ma ora si abbeverano tutti alla stessa fonte: questo crea un intasamento».
La difficoltà nell’aggiornare le presenze porta a situazioni «quali l’impossibilità di monitorare quanto si è lavorato e quando: lo diciamo anche dal punto di vista dei responsabili di settore, ci sembra un problema non da poco. I dipendenti, dal canto loro, rischiano di non vedersi riconosciuti gli straordinari e i turni lavorati. Conseguenza: le prossime buste paga potrebbero risentirne. Per questo chiediamo all’Asl di intervenire dal punto di vista tecnico».
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