Il Tirreno

Versilia

Sanzioni sull'Aurelia dal primo agosto: multe per 5mila euro al giorno

Luca Basile
Sanzioni sull'Aurelia dal primo agosto: multe per 5mila euro al giorno

Via alle contravvenzioni per chi non rispetta il limite di 50. Il Comune: incassi a metà con Anas. Le opposizioni: è una tassa occulta

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA.  5560 euro di multe al giorno, 166mila euro al mese, 834 mila euro dal primo agosto fino a dicembre 2018. «Parliamo di una stima prudenziale», fanno sapere dal Comune. Sarà anche prudenziale, ma l’importo è di quelli da triplo sobbalzo con annesso travaso di bile per l’automobilista in transito. E comunque a partire dalla giornata di domani, – anche se la conferma ufficiale tarda ad arrivare – sui veicoli di passaggio dalle parti della via Aurelia – incrocio con via Spirito Santo direzione Viareggio-Pietrasanta – ecco materializzarsi la mannaia dell’autovelox, con multone incorporato nel caso di mancato rispetto del limite di 50 km orari.

«La strada in questione è statale: l’autorizzazione risale al 2012 ed è ovviamente a firma della Prefettura. E comunque ben venga l’autovelox, adeguatamente segnalato, in chiave sicurezza: non è stato installato – fa sapere l’assessore Andrea Cosci – per fare cassa, ma per prevenire incidenti. Fra l’altro degli 834mila euro derivanti da multe previste da domani fino al 31 dicembre, solo 170 mila euro finiranno al Comune, il resto andrà all’Anas e in un fondo. E comunque abbiamo in progetto di installarne altri 6 di autovelox – se ci diranno di sì – in particolare lungo il viale Apua, la via Sarzanese e la via Provinciale per Vallecchia. Alzare il limite di velocità da 50 a 70 km orari nel tratto di Aurelia in questione come era in passato? Faremo richiesta, ma decide Anas al riguardo».

Contro l’autovelox a 50 km orari sulla via Aurelia – e la conseguente variazione di bilancio approvata ieri mattina in consiglio – Pd, Insieme per Pietrasanta e Siamo Pietrasanta mentre voto di astensione dal Movimento 5 Stelle. «Altro che autovelox, dovrebbero installare avvisi (luminosi e non), perché resti un dissuasore. Le macchine corrono soprattutto nelle strade più piccole e lì nessuno fa nulla. E invece meglio tassare chi si reca a lavoro, a scuola e fa 56 km/h. Siamo alla fine di una discesa, dove in passato c’era il limite di 70 km orari. Queste sono nuove tasse per i residenti sotto la scusa della sicurezza che alla fine costeranno 2 milioni di euro in multe all’anno ai cittadini», tuona Daniele Mazzoni. Critico Luca Mori, Pd. «Perché non è stato fatto niente, in questi anni, per innalzare il limite di velocità a 70 km orari? Siamo di fronte ad un metodo molto discutibile per fare sicurezza: la nostra volontà, a suo tempo, non era certamente quella di fare cassa, ma di applicare tutta una serie di misure finalizzate a limitare la velocità in questo tratto. È il principio che ci aveva ispirato, a suo tempo, nell’attivare i varchi elettronici nel centro storico (che hanno portato alla riduzione dell’accesso di mezzi da 3000 a 600 al giorno, ndr)».

Parole invelenite, nei confronti dell’opposizione, da parte di Matteo Marcucci, Pietrasanta prima di tutto. «Quanta ipocrisia fra la minoranza: chiedono di inasprire ulteriormente le sanzioni per l’abbandono dei rifiuti, ma non per chi non rispetta limiti velocità e mette a rischio vita degli altri. I cittadini si arrabbiano per l’autovelox, ma poi chiedono dossi e macchine per il rilevamento della velocità su ogni strada. E nessuno ha detto che l’incasso di quelle sanzioni sarà destinato alla sicurezza stradale. Probabilmente i 50 km orari sono un limite troppo esagerato, detto questo l’autovelox costringerà a rallentare in un punto dove accelerare è quasi normale. Se la politica delle sanzioni serve a salvare persone ed evitare incidenti noi siamo favorevoli». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web