Sicurezza
È morto padre Lorenzo, ex parroco di S. Andrea
Aveva 83 anni: ha dedicato la sua vita ai Servi di Maria e alle missioni africane in Swaziland. I funerali a Firenze
VIAREGGIO
Se ne è andato in silenzio, quasi per non disturbare, nella residenza per religiosi della Santissima Annunziata a Firenze dove si era ritirato da un paio di anni, quando la sua salute aveva cominciato a vacillare. Ma padre Lorenzo Tanganelli, 83 anni, sacerdote e per un periodo anche parroco della Basilica di Sant’Andrea a Viareggio, era comunque rimasto nel cuore dei molti viareggini che avevano avuto la fortuna di conoscerlo. E di apprezzarne le doti.
Fiorentino di nascita, dopo aver preso i voti nell’ordine dei Servi di Maria, padre Lorenzo aveva esercitato i primi anni del suo sacerdozio a Livorno. Poi, però, negli anni della maturità era stato destinato a Viareggio, dove ai Servi di Maria - fin dalla sua costruzione nella prima metà dell’Ottocento - era stata assegnata la Basilica di Sant’Andrea, una delle parrocchie più grandi del centro di Viareggio. Educato, dolce, sempre disponibile e con una parola buona per tutti, padre Lorenzo era anche una figura intellettualmente molto preparata, con un bagaglio culturale che andava oltre gli studi teologici.
Uomo saggio, padre Tanganelli era però anche dotato di grande praticità e umanità. E per quasi tutta la sua vita si è dedicato con grande entusiasmo alle missioni che l’Ordine dei Servi di Maria aveva promosso in Africa. E tutti gli anni, per più di un mese, si recava nello Swaziland - un piccolo stato fra il Sudafrica e il Mozambico con grandi sacche di povertà - dove riusciva a fare arrivare fondi per realizzare case e piccole infrastrutture (dai pozzi alle scuole) per aiutare la popolazione del posto.
A lungo economo della parrocchia di Sant’Andrea, per un breve periodo ha ricoperto anche il ruolo di parroco quando, dopo l’allontanamento di padre Francesco Bergamaschi legato al caso del cinema Centrale e la breve parentesi di padre Maurizio Gabellini, nel 2010 fu chiamato a reggere la parrocchia dove è poi rimasto fino ad un paio di anni fa con altri incarichi (per molti mesi ha anche curato la parrocchia dei Sette Santi in Darsena).
Due anni fa, improvvisamente, la sua salute ha cominciato a fare brutti scherzi. E proprio mentre stava celebrando la messa - pochi giorni prima di partire per il campo estivo parrocchiale con i giovani - ha accusato un malore da cui non si è mai ripreso. Fino a lunedì, quando il suo cuore ha smesso di battere. Ieri, nella chiesa della Santissima Annunziata a Firenze, si sono celebrati i funerali. —
CLAUDIO VECOLI
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