Italia
Cittadini infuriati per la raccolta del vetro di prima mattina
Protesta anche tra i vacanzieri di Viareggio e Lido «Non si riesce a dormire a causa del frastruono»
VIAREGGIo
Inutile negarlo. L’industria del turismo versiliese si basa sul riposo e i servizi. I nostri vacanzieri vengono da noi perché abbiamo ottimi alberghi, begli stabilimenti balneari, ottimi ristoranti. E uno degli ingredienti di questa magia è proprio la calma e il riposo notturno, soprattutto in certe zone. Escludiamo per il momento la zona delle discoteche e dei locali notturni.
Proprio per questo i nostri turisti stanno protestando: «Non si può dormire in pace», si sente dire negli alberghi tra Viareggio e Lido di Camaiore. Il problema? La raccolta del vetro alle sette del mattino.
Il coro si leva primariamente da Lido di Camaiore dove i clienti degli alberghi sono costretti a sentire il suono di decine di sacchi di vetro infrangersi molto prima che la sveglia suoni.
Questi ospiti temporanei si uniscono alla voce dei residenti, camaioresi e viareggini, che si trovano questo problema sotto casa.
«Sono venuta qui in vacanza - racconta una signora in ferie sul viale Pistelli di Lido e che si è rivolta alla redazione del Tirreno per denunciare l’accaduto - non credevo che questo problema mi avrebbe dato tanta noia ma per ben due volte a settimana nell’ultimo mese sono costretta a svegliarmi la mattina. Non è un solo rumore, altrimenti non mi lamenterei. Si tratta di un suon che si ripete in maniera fragorosa per diverse volte nell’arco del primo mattino. Sono venuta qua per riposarmi non per essere svegliata». Gli albergatori in questo senso non si schierano pur confermando che ci sono state lamentele ultimamente.
E se da una parte c’è l’esigenza di salvaguardare il riposo dei nostri avventori, dall’altro c’è quello dei commercianti che non vogliono che i bidoni esposti vengano lasciati fuori nell’orario d’apertura e ancora c’è da valutare l’orario di servizio e i turni del personale Sea.
In alcune zone di Viareggio, dopo le proteste, alcuni condomini stati riforniti di carrellati. Questo ha ridotto sia il lavoro di chi raccoglie, ma anche la fatica degli anziani - in una città sempre più vecchia per età - che devono mettere fuori contenitori pesanti. —
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