Toscana
Fallimento Patrimonio, venti milioni di danni per gli amministratori
L’azione di responsabilità del curatore Donato Bellomo colpisce anche lo stesso Comune che doveva controllare
Un’azione di responsabilità da venti milioni di euro da parte del curatore della fallita Viareggio Patrimonio, Donato Bellomo, nei confronti dell’ultima amministrazione della società interamente pubblica (amministratore unico Gianluca Ruglioni), dei revisori dei conti (Alberto Matteucci, Luca Pardini, Fabrizio Cerbioni) e del Comune di Viareggio, che sulla stessa Patrimonio, società “in house”, avrebbe dovuto esercitare il controllo analogo. Atto dovuto, essendo intervenuto il fallimento richiesto dal liquidatore Marco Marchi, nominato dal sindaco Giorgio Del Ghingaro poco dopo l’insediamento nel 2015. Marchi, del quale il sindaco parlava come di «una persona di fiducia che gode di tutta la mia stima sia a livello personale che professionale», poco dopo l’insediamento portò in Tribunale il fallimento della Viareggio Patrimonio. Società che, nel 2012, aveva trattenuto 27 milioni di tributi non riversati al Comune, con la motivazione che altrimenti non sarebbe potuta andare avanti. Di lì a tre anni sarebbe arrivato il fallimento, con creditore mai pagati (banche comprese), così come gli affitti e così via.
Sulla travagliata vita della Patrimonio, della cui fine vi erano stati nel tempo numerosi segnali, incombe anche un maxi accertamento della Agenzia delle entrate che alla Viareggio Patrimonio contesta «un indebito arricchimento» sulla somma di tributi trattenuti, che deve, dunque, essere tassato. Il contenzioso è destinato a durare nel tempo, lungo tutti i gradi di giudizio. E, e contemporaneamente andrà avanti il procedimento penale che potrebbe essere ad un passo dal coinvolgere gli allora amministratori della società del Comune. Per il reato di peculato la prescrizione non è ancora intervenuta con riferimento all’epoca dei fatti contestati. Una vicenda, quella della Viareggio Patrimonio - società nata nel 2006 (Giunta Marcucci) e che avrebbe dovuto risolvere tutti i problemi di bilancio del Comune di Viareggio, della quale si sentirà a lungo parlare. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
