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Versilia

L’elettricità è andata via per più di un’ora «Chi è responsabile deve pagare i danni» 

Blackout in centro Ristoranti e negozi sul piede di guerra

L.B.

il casoDisagi e malumori a iosa, ieri mattina, fra i titolari di attività di via del Marzocco, nel cuore del centro storico. Il motivo? Un blackout causato da alcuni scavi su un cantiere privato....

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il caso

Disagi e malumori a iosa, ieri mattina, fra i titolari di attività di via del Marzocco, nel cuore del centro storico. Il motivo? Un blackout causato da alcuni scavi su un cantiere privato. Durante i lavori è stato infatti incidentalmente danneggiato un cavo della bassa tensione che ha mandato in tilt la rete elettrica lungo la strada.

Un disservizio che si è protratto dalle 11 fino alle 12.30, circa, creando appunto non pochi problemi ai titolari di bar, ristoranti e negozi - oltre una ventina quelli interessati - che non hanno così avuto la possibilità di poter garantire un normale servizio alla clientela.

«Macchina del caffè fuori uso, forno spento, cibo da gettare: alla fine abbiamo dovuto rinunciare a preparare gran parte di ciò che offriamo solitamente a pranzo - sono state le parole di un esercente di zona - e per questo motivo ci siamo scusati con i nostri clienti. È inammissibile che possano verificarsi simili disservizi in piena estate: i cantieri si aprono in altri periodi dell’anno. Se rileveremo danni ai nostri elettrodomestici chi ha causato tutto questo ne risponderà. Intanto un invito al Comune: dica no ad interventi di questo genere durante la stagione o si faccia una mappatura dettagliata prima di eseguire certe opere».

Prese di posizione condivise dall'assessore ai lavori pubblici Francesca Bresciani: «I commercianti di via del Marzocco hanno ragione: non è accettabile ritrovarsi senza energia elettrica nel pieno del lavoro. E di tutto questo, a nome della giunta, sono rammaricata. Proprio due giorni fa ho inviato una nota agli uffici comunali dove ho fatto presente che per questo genere di scavi, nel periodo fra luglio e agosto, non si rilasci autorizzazioni di occupazione del suolo pubblico, soprattutto nelle zone turistiche ed in prossimità di attività commerciali. Le uniche eccezioni saranno dettate da motivi di urgenza. Del resto - precisa Bresciani - parliamo di una procedura applicata anche alle autorizzazioni di suolo pubblico per occupazione con ponteggi e cantieri edili che sono sospese dal primo luglio al 30 settembre. Ieri ho contattato una società impegnata a fare lavori sulla linea telefonica a Fiumetto - viale Apua - chiedendo di posticipare gli scavi all'inizio della prossima settimana. Bisogna tenere assolutamente in considerazione, in estate, che ci sono esigenze turistiche da rispettare e che è doveroso tutelare le diverse attività commerciali. Quanto successo ieri mattina nel centro storico, non dovrà più ripetersi». —

L.B.

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