Il dolore
L’addio della città a Giuliano Luisi
PIETRASANTA. Lutto in città per Giuliano Luisi, socio fondatore dell’allora Cassa rurale e artigiana di Pietrasanta nel 1952, scomparso a 89 anni. Insieme ad Angelo Giuntini e gli altri soci...
PIETRASANTA. Lutto in città per Giuliano Luisi, socio fondatore dell’allora Cassa rurale e artigiana di Pietrasanta nel 1952, scomparso a 89 anni. Insieme ad Angelo Giuntini e gli altri soci fondatori creò quella che oggi è la Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana. «Il Consiglio di Amministrazione e la Direzione generale Bvlg esprimono un profondo dolore per la scomparsa di Giuliano Luisi, socio fondatore nel 1952 dell’allora Cassa rurale e artigiana di Pietrasanta. Uomo straordinario, molto amato e stimato, si è occupato per decenni del monopolio dei tabacchi sul territorio di Pietrasanta. Un uomo che ha vissuto intensamente Pietrasanta e il suo tessuto sociale; un uomo calmo e tranquillo ben voluto da tutte le persone che lo conoscevano. Ultimo di tre fratelli, con il maggiore Manlio, ginecoloco di spessore che ha lavorato negli ospedali della Versilia e la sorella Leila, insegnante di musica al conservatorio, ha avuto l’affetto dei molti nipoti che vivono in Versilia e altri sparsi nel mondo per motivi di lavoro. Tutta la banca si stringe attorno alla famiglia. La cerimonia funebre si è tenuta ieri nel Duomo di Pietrasanta. Così il presidente della Bcc Enzo Stamati: «È con profondo cordoglio che ci stringiamo attorno alla famiglia di Giuliano Luisi. I nostri soci fondatori saranno sempre il nostro riferimento perché grazie a loro che possiamo oggi portare avanti con orgoglio il nome del nostro istituto». Mentre per il direttore Bcc Paolo Pelliccioni «con la morte di Giuliano Luisi se ne va un altro socio fondatore. Un’altra persona che ha creato le fondamenta di questa banca nel lontano 1952. È un onore ringraziare Giuliano e con lui tutti i soci fondatori». —
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