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Caso dell’asilo chiuso I genitori all’attacco «Lo gestiremo noi»

Cesare Bonifazi
Caso dell’asilo chiuso I genitori all’attacco «Lo gestiremo noi»

La proposta di alcune mamme di Piano di Conca «Dato che paghiamo le tasse, troviamo un accordo»

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Massarosa

Tornano all’attacco i genitori delle frazioni di Piano di Conca che chiedono a gran voce all’amministrazione di aprire l’asilo nido della scuola Sforza. E propongono una soluzione di compromesso: «Dato che paghiamo le tasse e già alcuni di noi vanno a tagliare l’erba nel complesso per avere gli sgravi sulle tasse, troviamo il sistema di accordarci e di gestirlo insieme». Una richiesta forse forte, non a norma di legge, ma che indica quanta esasperazione queste famiglie hanno nel vedersi esclusi dalla lista degli ammessi quando parte di essi potrebbero avere un posto a Piano di Conca.

La struttura infatti è un complesso scolastico utilizzato anche per altri ordini scolastici ma, dalla sua inaugurazione, nel 2015, il Nido non ha mai visto la luce. E proprio negli ultimi giorni alcuni cittadini, proprio perché stanno uscendo le prime liste d’attesa, stanno protestando e chiedono all’assessore alla Scuola Stefano Natali di attivare anche quel servizio.

Non è bastata la parola dell’amministratore che ha ribadito più di una volta che il denaro necessario per attivare il servizio non c’è: servono 180mila euro all’anno, una cifra che le casse in sofferenza del Comune non può proprio permettersi. La soluzione alternativa, fattibile secondo Natali, è di aprire entro il 2019 un servizio educativo alternativo che sia meno oneroso.

«L’assessore non può dire che non è possibile fare un investimento del genere perché non ci sono abbastanza nascite - tuonano alcune mamme - i nostri bambini adesso ci sono e hanno bisogno di un Nido».

Secondo i cittadini in protesta dicono che non è stato fatto abbastanza per aprirlo: «Esistevano delle cooperative che potevano essere interessate alla gestione dell’asilo ma non è stato fatto neanche un bando per capire se era possibile darlo al ribasso in modo che i nostri figli possano utilizzarlo».

Secondo l’amministrazione però affidare la gestione del Nido a un privato comporterebbe una spesa troppo alta per i cittadini di Massarosa che non potrebbero permettersi: si parla di circa 500/600 euro stimate al mese. —





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