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Un nuovo ufficio per i turisti sul lungomare del Forte

Un nuovo ufficio per i turisti sul lungomare del Forte

Il Comune subentrerà agli albergatori nel fondo sul viale Franceschi: lì potrebbe nascere un polo per i servizi

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Il Comune di Forte dei Marmi subentrerà agli albergatori nel fondo in passeggiata Franceschi. E così potrebbe tornare di attualità la realizzazione di un polo di uffici turistici, magari legati alle varie associazioni turistico economiche cittadine lungo il viale, nel lato posteriore dell’isolato del Cinema Lido.
La giunta, infatti, ha adesso deliberato un atto di indirizzo e nei fatti deciso di effettuare il subingresso nella titolarità della concessione demaniale marittima del 2005 in sostituzione dell’associazione albergatori che la deteneva da molti anni. In pratica è il fondo, gemello di quello d’angolo in cui c’è tuttora l’archivio del Museo della satira e del Premio satira politica, in cui finora c’era la sede della segreteria dell’associazione che raggruppa la quasi totalità degli albergatori cittadini e nel quale viene svolto, da anni, anche il servizio di prenotazioni alberghiere.
«Così la necessità di questa amministrazione di trovare fondi per svolgere attività legate a fini associazionistici - spiegano dal Comune - ha fatto il paio con il fatto che l’associazione albergatori non avrebbe più intenzione di utilizzare l’immobile oggetto della loro concessione». Adesso toccherà dunque al dirigente dell’ufficio demanio marittimo, Maurizio Nieri, a porre in atto tutti i provvedimenti necessari per dare rapida attuazione alla decisione.
La delibera della giunta Murzi, peraltro, torna anche a citare la concessione 187/2005, quella intestata a Giovanna Maestroni e che dispone dei due fondi di viale Achille Franceschi 8. Concessione dichiarata decaduta con provvedimento del 14 ottobre del 2015 perché inutilizzata da molto tempo.
A gennaio, per la verità, il Comune aveva pubblicato proprio a proposito di questi altri due fondi un bando per manifestazioni di interesse legate proprio al loro possibile utilizzo futuro. Si tratta, infatti, di un doppio fondo commerciale di ben 159 metri quadri di cui 110 coperti e 49 asserviti posto proprio dietro il cinema e a fianco dei fondi dell’associazione albergatori. Insomma, una buona opportunità per aprire un negozio in passeggiata per chi ne avesse avuto l’interesse visto che anche il canone annuo previsto era di poco più di 36mila euro l’anno, una cifra, si converrà, del tutto irrisoria rispetto a quelle del mercato cittadino. A dirla tutta però a decadenza del precedente concessionario è una vicenda non ancora del tutto chiusa perché sebbene il Tar abbia respinto a maggio del 2016 il ricorso della vecchia concessionaria che per diversi anni non ha utilizzato i fondi, è ancora pendente un ricorso di quest’ultima al consiglio di Stato. E forse è anche per questo che l’amministrazione cittadina aveva pubblicato soltanto un avviso esplorativo indirizzato agli operatori commerciali iscritti alla Camera di commercio. Comunque vada, chissà se adesso, grazie al subingresso nel fondo degli albergatori il Comune potrà metter in atto un vecchio progetto: quello di ricollocare l’ufficio informazioni turistiche del Comune.
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