Attenzione
Schianto auto contro Jeep, anziano in coma
Incidente in via dell’Acqua. L’uomo è stato trasportato in neurochirurgia a Livorno per un intervento d’urgenza
FORTE DEI MARMI. Prima l’urto contro la Jeep, poi lo schianto contro il muro. Due colpi che sono stati come scariche elettriche per Evio Landi, settantaduenne residente a Seravezza, finito al pronto soccorso del Versilia e poi trasferito d’urgenza al reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Livorno con un grave trauma cranico, dopo l’incidente avvenuto lungo via dell’Acqua, a Forte dei Marmi, all’incrocio con via Diver. Due le auto coinvolte: la sua (una Panda) e una Jeep, entrambe adesso sotto sequestro in attesa di ricostruire l’accaduto.
Sono da poco passate le 9 di mattina quando su via dell’Acqua arriva una Jeep. Guida un uomo e va in direzione Massa-Viareggio. Da via Diver sta arrivando all’incrocio con la strada, direzione mare-monti, l’anziano a bordo di una Panda. Non è ancora chiaro se Landi non abbia rispettato lo stop o se sia solo affacciato un po’ troppo su via dell’Acqua per controllare se arrivassero macchine. Proprio in quel momento però arriva la Jeep che lo colpisce in pieno l’auto dal lato conducente. Il boato entra nelle case del vicinato. La Panda nel frattempo va a schiantarsi violentemente contro il muro di un’abitazione e si accartoccia. L’anziano si ritrova avvolto dalle lamiere.
A chiamare il 118 sono i residenti. Alcuni pensano che l’uomo sia morto sul colpo. Perde sangue, è incosciente. L’ambulanza arrivano a sirena spiegate. Dietro c’è anche l’automedica. Arrivano anche i vigili del fuoco: saranno loro a estrarre l’uomo dalle lamiere e a consegnarlo al personale sanitario. I mezzi di soccorso partono con direzione ospedale Versilia, a Lido di Camaiore. Landi viene portato in pronto soccorso, ma le sue condizioni appaiono subito critiche. L’impatto è stato forte e l’uomo necessita di un intervento d’urgenza. Così viene trasportato all’ospedale di Livorno. Il reparto di neurochirugia è infatti n centro di eccellenza e di riferimento nazionale, non solo per la fama nel trattamento delle patologie complesse vascolari e tumorali dell'encefalo e della base cranica, ma anche per il trattamento chirurgico della patologia degenerativa e traumatica della colonna vertebrale. Solo qui insomma possono tentare di salvarlo.
L’operazione nell’ospedale di Livorno va avanti per ore. L’anziano ha una frattura al cranio e un ematoma cerebrale. I chirurghi fanno di tutto, ma le sue condizioni sono critiche. L’anziano è ancora in coma. Adesso è ricoverato nel reparto di rianimazione diretto dal dottor Paolo Roncucci.
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