Gioco
Molino: a Buratti si deve l’assunzione di vigili e il taglio alle spese
FORTE DEI MARMI. «La notizia della nomina al parlamento di Umberto Buratti ha colto tutti di sorpresa compreso lui stesso. Sono estremamente felice per questo risultato che dopo il 4 marzo scorso era...
FORTE DEI MARMI. «La notizia della nomina al parlamento di Umberto Buratti ha colto tutti di sorpresa compreso lui stesso. Sono estremamente felice per questo risultato che dopo il 4 marzo scorso era inimmaginabile». A complimentarsi con l’ex sindaco di Forte dei Marmi è Michele Molino, suo ex assessore all’urbanistica nel primo mandato e vicesindaco nel secondo, nonché colui che Buratti appoggiò alle elezioni comunali dello scorso anno.
Finalmente, dice, c’è «un fortemarmino in parlamento. Credo che tutti i fortemermini, anche coloro che non hanno votato per il suo schieramento politico, debbano essere fieri di questo risultato. Buratti si merita di sedere in parlamento perché il suo impegno nella politica, fin da ragazzino, la sua vicinanza alla gente, al territorio, ai bisogni delle persone di ogni ceto sociale ne rendono l’uomo giusto per rappresentare il nostro territorio a Roma. Ma sono sicuro che sarà vicino a tutti i cittadini dell’intero vasto collegio elettorale. Umberto continuerà ad agire in questo nuovo ruolo con lo stesso impegno, la stessa determinazione e passione che ha profuso in tanti anni nella sua lunga storia politica ma soprattutto nei dieci anni di sindaco di Forte dei Marmi, svolgendo un grandissimo lavoro, nell’interesse dei cittadini».
La praticità, dice Molino, «il senso della realtà e anche la fantasia sono stati alcuni dei caratteri che lo hanno contraddistinto nella sua azione amministrativa. Voglio ricordare che è grazie a lui che è stata approvata in parlamento la legge che ha permesso l’assunzione straordinaria di personale nei Comuni, in deroga alle ordinarie leggi sull’assunzione di personale. Uno dei primi Comuni ad usufruire di questa legge è stato proprio Forte dei Marmi che con l’amministrazione è riuscita a coinvolgere le categorie economiche e semplici cittadini raccogliendo contributi straordinari destinati all’assunzione straordinaria di agenti di polizia municipale nel periodo estivo. È stato un lavoro lungo, lunghissimo, iniziato nel 2009 proprio dopo pochi anni che venne eletto per il primo mandato di sindaco. Ed è sempre grazie all’attività svolta da Buratti che i Comuni e i cittadini della Versilia hanno ottenuto una diminuzione di 3 milioni della spesa da rimborsare a Temomeccanica della vicenda della costruzione dell’inceneritore di Falascaia dei primi anni 90». —
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