Il Tirreno

Versilia

LEVIGLIANI 

Simposio di scultura nel nome di Michelangelo

MICHELE MORABITO
Simposio di scultura nel nome di Michelangelo

Le opere realizzate da artisti di livello internazionale resteranno nel patrimonio di Stazzema e saranno  collocate in spazi pubblici

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STAZZEMA. È in pieno svolgimento a Levigliani il secondo simposio di scultura nel Comune di Stazzema dedicato quest’anno al 500° anniversario della venuta di Michelangelo in Versilia. Un omaggio al Genio di cinque artisti internazionali - Philippe Deleinsegne con il suo “Ombra del presente”, Matteo Zeni con il suo “Viaggio”, Silvia Scaringella con “Operosità”, Cristina Viviani con “Finestra sul retro”, Sarah Atzeni con “La strada vera” - che si confrontano con la pietra per eccellenza, il marmo, ma un omaggio anche alla operosità che sta dietro al lavoro e alla materia che trova nella lavorazione artistica il punto di sublimazione.

Le opere una volta realizzate resteranno nel patrimonio del Comune di Stazzema per essere collocate in spazi pubblici: la frazione di Levigliani, che ha messo a disposizione gli spazi di lavoro, i materiali e i mezzi per movimentare i blocchi, ha adottato i cinque artisti e proseguirà con la promozione del territorio fino al 3, 4 e 5 agosto con l’evento Wine Art con l’esposizione delle opere realizzate dagli artisti.

Il lungo soggiorno di Michelangelo in Versilia tra il 1518 e il 1520 è un evento centrale che ha cambiato la fisionomia della Versilia, segnando per sempre il territorio del Capitanato con le caratteristiche anche economiche legate alla estrazione e lavorazione artistica dei materiali che ancora oggi possiede. Gli artisti sono stati selezionati dall’associazione Pietrasanta Art Factory e hanno reinterpretato il mondo di Michelangelo: Sarah Atzeni ha inciso nel blocco le strade a significare anche la tortuosità della vita, ricordando la costruzione della via dei marmi da parte del Genio. Particolarissima l’opera di Philippe Deleinsegne che gioca con la luce che proiettata sull’opera disegna un’ombra sulla tela con il profilo di Michelangelo. «Per noi il ricordo di questa importante ricorrenza - commenta il sindaco Maurizio Verona - è un’occasione per la valorizzazione di una eccellenza del territorio e significa mettere in vetrina le nostre bellezze e il pregio dei materiali che vengono estratti nel nostro Comune». —

MICHELE MORABITO.

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