Gioco
Il pietrasantino che allena i campioni dell’automobilismo
Giuseppe Sebastiani celebrato dai giornali francesi per la preparazione atletica di Alonso vittorioso a Le Mans
PIETRASANTA
Un professionista di altissimo livello Giuseppe Sebastiani, 58enne pietrasantino, che nei giorni scorsi è finito, con tanto di foto, su “L'Equipe”, il più celebre quotidiano sportivo francese e ancora su un altro giornale “Le Maine Libre”. Foto che ritrae Sebastiani con il pluricampione del mondo di Formula 1 Fernando Alonso ai box della recente 24ore di Le Mans. Già perché Beppe Sebastiani è uno dei più apprezzati preparatori fisici nel mondo dei piloti: ingaggiato dalla Toyota Gazoo Racing che partecipa al campionato mondiale Endurance, Sebastiani oltre ad Alonso segue Buemi, Nakajima, Lopez, Conway e Kobayashi.
«A dire il vero seguo i piloti non solo nella loro preparazione fisica e agonistica - c'è un video che spopola sui social con Alonso e Sebastiani che corrono di primo mattino, ndr - , ma anche nell'organizzazione dei caschi, delle tute, nell'alimentazione e ancora nei massaggi. Responsabilità importanti, ma che sono anche la bellezza del mio lavoro» fa sapere Sebastiani, direttore della Palestra Shape wellness presso il tennis Taddei di Marina di Pietrasanta. Una palestra - continua Sebastiani - aperta a tutti e soprattutto centro di preparazione piloti dal Kart alla Formula 1. «Il nostro programma formativo - aggiunge - prevede test di valutazione per verificare il livello atletico dei piloti e si articola in due sessioni di allenamento ciascuna di circa due ore».
Stare a fianco a un un grande pilota e a un altrettanto grande personaggio mediatico come Alonso ha ovviamente anche i suoi riflessi sul piano della notorietà. «Passeggiare con Fernando, solo per recarsi ai box, significa letteralmente essere presi di assalto dai tifosi: ma lui è molto bravo a gestire il tutto e a rimanere sempre concentrato perchè è uno straordinario professionista. Per quanto mi riguarda - confessa Sebastiani - in questi casi, mi limito ad osservare e a dargli i consigli giusti, a lui come agli ragazzi, per ottenere le migliori prestazioni». Come il recente successo di squadra a Le Mans ben testimonia. —
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