Attenzione
Buratti in parlamento: elezione che mi sembrava impossibile
L’ingresso dell’ex sindaco di Forte dei Marmi verrà formalizzato a settembre «Per ora dicono solo che sarò il deputato di tutto il collegio che mi ha votato»
La nuova vita di Umberto Buratti inizierà a fine estate. Ci vorranno almeno un paio di mesi perché l’iter per il suo ingresso in parlamento al posto di David Ermini (il deputato fiorentino eletto giovedì sera nel consiglio superiore della magistratura) venga concluso. «Fino ad allora resto un normale cittadino e quindi non ha senso che parli di programmi e impegni» mette le mani avanti se gli si chiede la prima intervista da deputato. Dalla Russia dove è in vacanza, il due volte sindaco di Forte dei Marmi parla con cautela («aspettiamo che le procedure facciano il loro corso») ma non nasconde la grande soddisfazione per un obiettivo che il 4 marzo sembrava utopistico raggiungere. «Non me l’aspettavo – confessa – era davvero difficilissimo pensare che potessi essere eletto. Nessun calcolo, per carità. Una bella sorpresa sì». E una bella responsabilità.
Umberto Buratti sarà l’unico deputato del centrosinistra a rappresentare la Versilia a Montecitorio e sarà anche il primo fortemarmino a farlo. Siederà alla Camera come eletto del collegio plurinominale che comprende le province di Lucca, Massa Carrara, Pistoia e Prato ma è ovvio che avrà un occhio di riguardo per la sua terra. «Rinviando tutto a quando sarò davvero parlamentare – ribadisce – per ora posso dire che continuerò a dimostrare di avere una visione che va al di là della zona dove sono nato e cresciuto. Anche da sindaco ho sempre cercato di guardare oltre lo stretto ambito versiliese, sono di Forte dei Marmi ma ho sempre sentito di appartenere a un comprensorio più vasto, quello che va dalle Apuane al mare, e questa visione ampia la manterrò anche nei confronti di tutto il territorio che sarò chiamato a rappresentare, da Massa a Prato».
La Federazione del Pd della Versilia, guidata dal segretario Riccardo Brocchini, plaude così al risultato raggiunto da Buratti: «Il lavoro svolto per le candidature, anche in accordo con la federazione di Lucca, che ha voluto almeno un rappresentante del territorio nella rosa delle candidature, trova una sua giusta ricompensa. Siamo sicuri che Umberto Buratti rappresenterà al meglio le istanze della Versilia, sempre in relazione con il Pd e la sua dirigenza locale». «L'inserimento di Umberto nell'elenco dei nominativi candidati nel nostro collegio proporzionale è stato frutto di un grande lavoro di squadra, tra circoli comunali e Federazione della Versilia - sottolinea il segretario del Pd di Forte dei Marmi Simone Tonini - sin dall'inizio infatti ho creduto che Umberto fosse la persona adatta per rappresentare Forte dei Marmi e la Versilia in parlamento, per la sua grande esperienza politica, per preparazione, competenze, doti e qualità personali. Dopo le elezioni politiche e i risultati poco confortanti del Partito democatico in tutta Italia, avevamo riscontrato una tenuta del Pd al Forte e in Versilia. Segno tangibile del radicamento del nostro partito sul territorio ed anche della bontà e la scelta di candidati, proprio come il nostro Umberto, che hanno ottenuto consensi». —
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