Gioco
Tre incontri letterari in Passeggiata aspettando il “Viareggio Rèpaci”
Il primo è stasera con lo scrittore Giuseppe Lupo, finalista per la sezione narrativa La proclamazione dei vincitori domenica 26 agosto sul Belvedere delle Maschere
Viareggio. Il Viareggio Rèpaci in piazza Mazzini: giunto alla 89ª edizione, la serata finale del premio domenica 26 agosto si svolgerà sul Belvedere delle Maschere in piazza Mazzini. Una festa della cultura, vista mare, di fronte a uno dei tramonti più belli d’Italia. «Questa è solo una delle novità del Premio che già dall’anno scorso abbiamo in parte rinnovato – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro – con attenzione massima a spese, qualità di giuria e opere in concorso».
Una festa per Viareggio . «Il Premio nasce sulla spiaggia, in estate, quando la città vive la sua stagione più bella: anno dopo anno ha scoperto o messo in luce narratori che hanno fatto la letteratura del Novecento italiano – continua il primo cittadino - tuttavia non può vivere nella gloria del proprio trascorso. Così come non deve impaludarsi nei salotti degli intellettuali paghi di parlare a sé stessi e a nessun altro: la cultura per essere tale, deve essere rappresentativa della società che la genera. «Il Viareggio è ancora oggi una festa di tutta la Città: e piazza Mazzini è il palcoscenico ideale dove si concentrano cultura, tradizione e divertimento. Il Premio Viareggio così torna ad essere protagonista insieme al Carnevale e al Festival Puccini, degli appuntamenti culturali nazionali».
aspettando il premio . La seconda novità è la rassegna «Aspettando il Premio Viareggio Rèpaci»: tre serate durante le quali saranno presentati gli autori delle terne finaliste. Location degli “incontri d’autore” il Caffè Galliano, che ospiterà scrittori e pubblico, in attesa della serata finale in piazza Mazzini. Il primo appuntamento è per stasera alle 21: sarà presente Giuseppe Lupo finalista per la sezione narrativa con “Gli anni del nostro incanto” (ed. Marsilio). Secondo appuntamento giovedì prossimo: saranno presenti Luigi Guarnieri, finalista per la narrativa con “Forsennatamente Mr Foscolo” (La nave di Teseo), Guido Mazzoni, finalista per la poesia con “La pura superficie” (Donzelli) e Vittorio Lingiardi per la saggistica con “Mindscapes. Psiche nel paesaggio” (Raffaello Cortina Editore). Ultima serata, venerdì 3 agosto, sempre alle 21, vedrà ospiti Fabio Genovesi finalista per la narrativa con “Il mare dove non si tocca” (Mondadori) e Luigi Sampietro per la saggistica con “La passione per la letteratura” (Aragno).
I finalisti. Ricordiamo che le terne finaliste del premio sono: per la narrativa Fabio Genovesi (Il mare dove non si tocca), Luigi Guarnieri (Forsennatamente Mr Foscolo) e Giuseppe Lupo (Gli anni del nostro incanto). Per la poesia Roberta Dapunt (“Promemoria”, Einaudi), Guido Mazzoni (La pura superficie) e Giancarlo Pontiggia (“Il moto delle cose”, Mondadori). Per la saggistica Vittorio Lingiardi (Mindscapes. Psiche nel paesaggio), Guido Melis (“La macchina imperfetta. Immagine e realtà dello stato fascista”, Il Mulino) e Luigi Sampietro (La passione per la letteratura).
Gli altri premi. È stato inoltre assegnato il Premio Viareggio opera prima per la narrativa a Simone Somekh con “Grandangolo” (ed. Giuntina). Premio internazionale Viareggio-Versilia a Giancarlo Caselli. Il Premio speciale Città di Viareggio a Giordano Bruno Guerri. Premio Viareggio del presidente a Nerio Nesi per “Le passioni degli Olivetti” (edizioni Aragno). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
