Multato Lorenzo del Forte per le fioriere fuori posto
Il ristorante stellato dovrà pagare 169 euro per occupazione di suolo pubblico aveva messo i vasi in strada prima dell’orario consentito dalla Ztl nel centro
FORTE DEI MARMI. Aveva piazzato le fioriere in strada (per delimitare l’area della sala esterna) prima dell’orario consentito, cioè le 17, l’ora in cui scatta la zona traffico limitato nel centro di Forte dei Marmi. Per questo il ristorante è stato multato. E non stiamo parlando dell’ultima osteria di provincia, ma della stella Michelin Lorenzo, di Lorenzo Viani, l’uomo che la guida Gambero rosso ha incoronato come il ristoratore dell’anno, nel 2015, per quel suo savoir faire che «rende straordinaria la fusione tra sala e cucina e sa trasformare una cena in un’esperienza indimenticabile».
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Nel suo ristorante tutto è sempre perfetto. Tutto al posto giusto nel momento giusto. Il pizzico di sale, il filo d’olio. Le posate, i bicchieri, i tovagliolini puliti. Lo dicono tutte le guide dei ristoranti di Italia. Le fioriere, però, a quanto pare, no. Erano nel posto giusto, ma nel momento sbagliato e così il ristoratore dovrà pagare 169 euro di multa per l’occupazione del suolo pubblico oltre l’orario consentito.
La sanzione è scattata nell’ambito dei controlli effettuati dalla polizia municipale nelle attività del centro. E Lorenzo non è l’unico ristorante a essere stato multato nei giorni scorsi. L’enoteca Giulia, ad esempio, si è beccata due sanzioni in una sola settimana, sempre per occupazione di suolo pubblico oltre l’orario consentito, cioè prima dell’entrata in vigore della Ztl (anche in questo caso si parla di 169 euro di sanzione).
Poi ci sono i controlli ai locali della movida: questi rientrano nel pacchetto del progetto Sicurezza, voluto dall’amministrazione Murzi e realizzato quest’anno per la prima volta grazie alla sponsorizzazione dei privati. Cioè: albergatori, ristoratori, commercianti, ambulanti, balneari, singoli cittadini, che hanno finanziato di tasca propria l’assunzione di venti vigili urbani per la stagione estiva. Vigili che sono andati ad aggiungersi agli altri trenta circa del comando (tra stagionali e non) per un totale di oltre cinquanta agenti (per un territorio da 9 chilometri quadrati) che devono controllare tutto: abusivismo commerciale, massaggi in spiaggia illegali, viabilità, ambiente, autorizzazioni dei locali, dei banchi, dei negozi e chi più ne ha più ne metta.
Tra questi controlli, appunto, ci sono quelli sulla movida, che proprio nei giorni scorsi hanno portato a due multe (da 50 euro ciascuno) a due locali, uno sul lungomare e l’altro in piazza Garibaldi, entrambi perché tenevano la musica oltre la mezzanotte.
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