La protesta
Una mostra di foto in omaggio a Michelangelo
SERAVEZZA. Celebrare Michelangelo, e con lui tutti gli umili lavoratori – a partire da Bastiano D’Angiolo, cavatore azzanese tra i primi e più stretti collaboratori del Buonarroti in Versilia – che...
SERAVEZZA. Celebrare Michelangelo, e con lui tutti gli umili lavoratori – a partire da Bastiano D’Angiolo, cavatore azzanese tra i primi e più stretti collaboratori del Buonarroti in Versilia – che nell’arco di cinque secoli hanno servito la causa del lavoro nelle cave di marmo dell’Altissimo. È il senso dell’originale iniziativa culturale che prende il via oggi ad Azzano. Una mostra fotografico-documentaria e una piccola ma preziosa pubblicazione per ricordare la presenza di Michelangelo sulle montagne di Seravezza e “raccontare” l’evoluzione del lavoro nelle cave dell’Altissimo. Appuntamento alle 18 al ristorante Michelangelo, che nell’occasione festeggia i suoi primi quarant’anni.
L’iniziativa è promossa da Alessandro e Silvia Mazzucchelli del ristorante Michelangelo con la consulenza dello studioso ed esperto di storia locale Costantino Paolicchi e il sostegno della Fondazione Mite Giannetti D’Angiolo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google