Gioco
Gli rubano la bici e tirano fuori il coltello Presa baby gang
Quattro ragazzini denunciati per rapina impropria e ricettazione La polizia li ha trovati con una tronchese di 45 centimetri
LIDO DI CAMAIORE. Prima gli rubano la bici, poi lo minacciano con un coltello, infine fuggono nella notte di Lido di Camaiore pensando di farla franca, di essere troppo forti per essere beccati. Con una tronchese di 45 centimetri nello zaino e l’arroganza del branco. Ladri di biciclette e delinquenti seriali, secondo la polizia di Viareggio, che li ha trovati e poi denunciati. E c’è un dettaglio non da poco, nella scoperta della loro identità: si tratta di un gruppo di ragazzini, di cui uno non è nemmeno maggiorenne. Gli altri tre hanno tra i 19 e i 22 anni.
La baby gang è stata fermata dagli agenti del commissariato di Viareggio, a Lido, dopo l’ennesimo furto, e sono stati denunciati per ricettazione e rapina impropria. Per tre di loro (di origine albanese) è scattato anche il foglio di via. Il quarto, italiano, (essendo minorenne) è stato affidato invece alla famiglia.
I fatti risalgono a martedì notte. È da poco passata la mezzanotte quando un ragazzo nota che quattro giovani si stanno allontanando con la sua bicicletta. Si trova davanti al bar Sorrento, lui, sul lungomare di Lido. Loro sono già a qualche metro di distanza. Li chiama, li insegue. Che fate, ridatemi la bici, prova a dire. Ma i quattro – stando a quanto raccontato in seguito dal giovane alle forze dell’ordine – tirano fuori un coltello, lo minacciano. Il giovane si blocca, li lascia andare e chiama la polizia. Correte, ci sono quattro ragazzi che girano con un coltello, mi hanno rubato la bici.
Le volanti arrivano in un lampo, mentre la baby gang si dà alla fuga. Gli agenti girano avanti e indietro per il quartiere e – grazie alla descrizione fatta dalla vittima del furto – li trovano non molto lontano, vicino al bar Sirena. Con loro avevano altre due biciclette rubate chissà dove e chissà quando (la polizia sta adesso cercando di ricostruire i furti e trovare i proprietari).
Dalla perquisizione poi salta fuori la tronchese di 45 centimetri, con cui la banda riusciva a rubare bici in un lampo. Non viene trovato invece il coltello segnalato dal giovane che ha subito il furto. Per questo la denuncia è per rapina impropria. «È ragionevole presumere – dicono dal commissariato di Viareggio – che il gruppo, dopo aver rubato le biciclette, avesse in mente di commettere altri reati, furti e danneggiamenti, durante scorribande notturne per il territorio versiliese».
Presupposti forti, che tuttavia non sono supportati dalla flagranza di reato. Per questo i quattro giovani «sono stati denunciati in stato di libertà».
I tre ragazzi che hanno ricevuto il foglio di via, per tre anni non potranno mettere piede né a Camaiore, né a Massarosa, né a Viareggio. —
MELANIA CARNEVALI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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