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Sull’Appennino in bicicletta per 620 chilometri

Roy Lepore
Sull’Appennino in bicicletta per 620 chilometri

L’avventura di tre carabinieri partiti da Arezzo domenica e arrivati in Versilia sabato: Nel mezzo anche un soccorso a due escursionisti anziani

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CAMAIORE. Tre carabinieri della stazione di Lido di Camaiore e Viareggio (due sono del nucleo radiomobile) Carlo Cozzolino, Daniele Cursi e Lorenzo Lunghi, ciclisti della società Speedy Bike di Capezzano Pianore, hanno preso parte ad una grande escursione appenninica.

Sono loro stessi a raccontare lo loro avventura con la bicicletta. «La nostra sfida era partire da Arezzo e arrivare a Viareggio – dicono –, siamo partiti domenica 8 alle 13 dalla stazione di Arezzo e arrivati a Viareggio sabato 14 alle 23. 50. Abbiamo seguito interamente il percorso lungo il crinale dell’Appennino lasciandolo solo all’Abetone per cause meteorologiche che non permettevano la possibilità di dormire in tenda a quota troppo elevata per poi riprenderlo al Passo delle Radici».

Si è trattata di una escursione che, completa, partiva da Arezzo per concludersi alle Cinque Terre, esattamente 620 chilometri con 50 ore di pedalata. «Lungo il viaggio abbiamo salvato da un probabile smarrimento nei boschi due escursionisti anziani, che a causa dell’imbrunire e la stanchezza non riuscivano più a trovare il sentiero di ritorno e noi li abbiamo riaccompagnati dopo circa due ore di cammino al loro campeggio a Rio Bianco di Cerreto Laghi, sicuramente senza di noi si sarebbero persi».

Insomma i tre carabinieri sono stati importanti anche per questo intervento che ha scongiurato una brutta esperienza per questa coppia di anziani. E poi hanno pedalato, pedalato, pedalato. In mezzo a colline e boschi, strade asfaltate e panorami mozzafiato. Loro tre e le loro biciclette in questa magnifica avventura a pedali.

 

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