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Raffica di multe a Lido, pizzicato anche il sindaco in divieto di sosta

Raffica di multe a Lido, pizzicato anche il sindaco in divieto di sosta

Forza Italia: «Contravvenzioni giuste solo se esiste un’alternativa». Il Comune: realizzeremo parcheggi in queste settimane

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LIDO DI CAMAIORE. Una raffica di multe che non è passata inosservata, quella dello scorso fine settimana sul lungomare di Lido di Camaiore, dove tutti i motorini (di residenti e turisti) parcheggiati sul viale (fuori dai parcheggi consentiti) sono stati multati. Si parla di decine di multe che hanno fatto alzare un polverone. Di parcheggi alternativi dove lasciare il mezzo, dicono i diretti interessati, infatti, non ce ne erano. Ma tra questi c'era anche lo scooter del sindaco Alessandro Del Dotto, pizzicato in divieto di sosta.

Solleva il caso anche Forza Italia. «Il nostro intervento non vuole andare a contestare la legittimità delle multe effettuate dalla polizia municipale – dice Claudia Bonuccelli, del direttivo di Forza Italia Camaiore – ma sinceramente ci chiediamo se effettivamente sia opportuno andare a colpire in modo così significativo villeggianti e cittadini che nel fine settimana si recano nella frazione rivierasca creando turismo ed economia per il nostro Comune. Ci domandiamo dove, chi vuole frequentare le nostre spiagge soprattutto nel fine settimana e nei mesi estivi, deve parcheggiare ciclomotori e motocicli vista la totale assenza nelle strade pubbliche degli spazi di parcheggio per questi e la crescita esponenziale delle presenze sul nostro territorio». Gli azzurri chiedono all’amministrazione comunale «di intervenire al più presto con la ricerca di fattibili soluzioni che consentano a cittadini e non di poter serenamente frequentare le nostre spiagge senza preoccuparsi di trovare multe salate al rientro dal mare costringendoli poi a non poterle più frequentare. Ci sentiamo, inoltre, di invitare il sindaco e il comando della municipale a coordinarsi per adottare azioni che vadano nella logica della ragionevolezza e non nell’accanimento verso coloro che frequentano le nostre spiagge».

Secondo Forza Italia «un’amministrazione che agisce nell’interesse del proprio Comune debba prima predisporre gli spazi idonei per i ciclomotori e motocicli evitando che chi vuole andare al mare debba fare chilometri a piedi per sfuggire alle sanzioni».

L’amministrazione fa sapere che: «Sin dal momento in cui si è deciso di rimuovere i gabbiotti di Sea, l’assessore ai Lavori pubblici Marcello Pierucci, quello all’Ambiente Sara Pescaglini, la polizia municipale e l’ufficio tecnico comunale sono al lavoro per usare quelle superfici per disegnare nuove rastrelliere per moto e scooter, realizzazione che è prevista proprio in queste settimane. Un modo per aumentare le possibilità di parcheggio di fronte agli stabilimenti balneari della passeggiata».

 

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