Sicurezza
Giochi d’acqua e stranieri il Palio dei Rioni si rinnova
Carlo Rosi anticipa le novità per la prossima edizione: potremmo dividere le bandierine in due turni e aumentare le gare tra gli atleti
CAMAIORE. Terminata la XXVIII edizione del Palio dei Rioni di Camaiore, (sul podio Pontemazzori, Pieve e 3 Borghi) si pensa già al futuro e il presidente del comitato Palio Carlo Rosi anticipa qualche novità: «Per adesso è tutto in via ufficiosa, ma di sicuro cambieranno tanti giochi con il ritorno di quelli d’acqua, oltre all’apertura agli “stranieri’ (non camaioresi ndr) – ha detto Rosi – stiamo pensando di modificare bandierine e tiro alla fune. Nel primo caso dividendo in due manche il gioco che è risultato forse un po’ troppo lungo, mentre per il tiro alla fune potremmo dedicare una serata alle qualificazioni per avere poi più spazio per i giochi».
Tutto questo però è ancora in fase di studio. Di certo c’è la buona riuscita di questa edizione: «Ci sono stati tanti giovani e il tiro alla fune con il numero ridotto di atleti ha permesso di vedere tirate più equilibrate e quindi più emozionanti. Ci sono stati meno ricorsi grazie anche alla tecnologia sul campo. Gli atleti sono talmente preparati che è sempre più difficile vedere bene gli arrivi e gli scambi ad occhio nudo per questo ci avvaliamo di due telecamere sul campo».
Carlo Rosi, che è alla sua undicesima presidenza, dopo l’annuncio dello scorso anno ci riprova: «Non è detto però che il prossimo anno ci sia ancora, c’è bisogno di rinnovamento. Non è facile trovare una persona disposta ad assumersi l’incarico che richiede tante energie e passione, ma io sono sempre disponibile a lasciare il posto alle nuove leve». Soddisfatta del risultato anche l’assessore con delega alla pubblica istruzione e politiche giovanili Sandra Galeotti, da tutti ribattezzata “assessore al Palio” per la sua presenza costante durante l’anno a fianco dei quattordici Rioni. «La preparazione atletica – dice – migliora a vista d’occhio e ci sono stati rioni rivelazione come Marignana e Vado che hanno rimescolato le classifiche. Grazie al Palio nelle scuole e al Palio Junior, il bacino si è allargato, gli under 16 in gara hanno portato nuova linfa e nuove gambe ed è questa la strada giusta su cui proseguire. Sono molto felice perché il fair play è stato rispettato». —
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