Il Tirreno

Versilia

il caso

Forte dei Marmi copia il simbolo di Grado, Murzi si scusa: «Ritiriamo tutti i manifesti»

Melania Carnevali
Forte dei Marmi copia il simbolo di Grado, Murzi si scusa: «Ritiriamo tutti i manifesti»

Il logo friuliano finisce nella locandina degli eventi della cittadina vip. Il sindaco: è stata un’intollerabile leggerezza

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. È sabato mattina quando il sindaco di Forte dei Marmi riceve una mail da un cittadino di Grado, comune di appena 8mila anima del Friuli-Venezia Giulia: caro sindaco, gli dice, mi sembra che per il vostro cartellone degli eventi estivi abbiate copiato un po’troppo il simbolo della nostra città. Quando li ha guardati insieme – il manifesto di Grado e quello dal Forte – per poco Bruno Murzi non sveniva: la figura centrale è davvero identica.

il simbolo

È una bagnante con un lungo foulard al vento. Un disegno che Mario Puppo (illustratore di una lunga serie di manifesti turistici per varie località italiane) realizzò nel 1949 per fare pubblicità proprio a Grado e diventato poi il simbolo della cittadina friuliana. Quella bagnante è il simbolo di Grado un po’come il Burlamacco (acquistato dalla Fondazione Carnevale lo scorso anno) lo è per Viareggio. Eppure quel simbolo è finito preciso preciso nel cartellone degli eventi estivi di Forte dei Marmi. Il team di collaboratori dell’amministrazione comunale ha infatti riprodotto quella figura piazzandola su uno sfondo diverso: al posto della riviera friuliana, hanno messo il pontile e le montagne, e al posto della scritta Grado hanno messo Forte dei Marmi (più la lista degli eventi). «Ma la figura centrale, non c’è dubbio, è identica», commenta Murzi che parla di un errore dovuto a «un’intollerabile leggerezza».

Le scuse di murzi

«Non volevamo in alcun modo copiare parte di un simbolo che non ci appartiene – spiega il sindaco-. Quando mi hanno fatto vedere la bozza del cartellone, ho detto “molto carina”. Non sapevo fosse il simbolo di un’altra città. I grafici hanno sottovalutato la centralità di quella figura, la bagnante con il foulard, nel manifesto di Grado. Loro volevano solo ispirarsi, tenendo la donna ma cambiando il resto». Ad accorgersi del presunto plagio, secondo quanto riportato da Il Piccolo, è stato Stefan Maiwald, uno scrittore tedesco sposato con una cittadina di Grado. «La scorsa settimana – dice – ho trascorso qualche giorno di vacanza in Toscana, assieme alla famiglia, con una tappa anche a Forte dei Marmi, dove abbiamo scoperto il simbolo di Grado utilizzato da quel Comune, ma non firmato più da Puppo bensì da una certa Gaia».

manifesto da rifare

Appena informato della gaffe, Murzi ha contattato il sindaco di Grado, Dario Raugna, per scusarsi («anche se l’amministrazione comunale non ha colpe») e il 27 luglio i due si incontreranno («da questo episodio non brillante può nascere una collaborazione»). «Ho intenzione di far incorniciare uno dei nostri manifesti usciti così e portarglielo con la scritta: diamo a Grado ciò che è di Grado. Un gesto simbolico per ribadire che non era nostra intenzione appropriarci di quell’immagine». I manifesti verranno intanto ritirati da Forte dei Marmi. Le brochure, pure, non verranno mai distribuite. «Per evitare altri errori, si ferma tutto e si inizia da capo. Ogni cosa – assicura Murzi – adesso passerà da me». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web