Il Tirreno

Versilia

LIDO DI CAMAIORE

Difende il pizzaiolo minacciato con il coltello da un cliente

Donatella Francesconi
Difende il pizzaiolo minacciato con il coltello da un cliente

Denis Ferrara, titolare del “3D”, non ha esitato a frapporsi tra i due.  L’avventore aveva contestato il servizio. È stato denunciato dalla polizia

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LIDO DI CAMAIORE. Quando ha visto il cliente impugnare un coltello che era sul tavolo del ristorante-pizzeria non ha avuto esitazioni: «Mi sono messo tra lui ed il pizzaiolo, contro il quale il coltello era puntato. Perché per me i miei dipendenti vengono prima». Denis Ferrara, bergamasco, è il titolare del locale “3D” di viale Colombo, dove è dovuta intervenire la polizia di Stato che ha denunciato l’uomo, uno straniero, che aveva impugnato il coltello.

«Il quale - continua Ferrara ricostruendo l’accaduto al “Tirreno” - prima è scappato, ma poi è tornato indietro a cercare proprio il pizzaiolo che lavora da me. E di nuovo io mi sono frapposto tra lui ed il mio dipendente. In quel momento, per fortuna, è arrivata la Volante della polizia di Stato».

Sono circa le 23, 15 - così il racconto del titolare del locale - «quando è scoppiata la protesta dell’uomo che era a tavola con due amici. Sosteneva che non gli era stato portato il secondo che aveva ordinato. Ho spiegato che, non avendolo in “comanda” il piatto non era arrivato. Ed ho cercato di capire cosa volessero. Ad un ceto punto mi è stata richiesta anche una pizza. Ci tengo a precisare che avevo preso personalmente gli ordini».

A quel punto l’aria si è già surriscaldata. Ferrara dichiara che la cucina è chiusa ed i tre stranieri, nordafricani, protestano sostenendo di aver ricevuto un trattamento razzista: «Per me i clienti sono tutti uguali», sottolinea Ferrara: «Diversamente un mestiere come il nostro non lo puoi fare. Il giudizio, indistintamente, è solo su come si comportano».

L’intervento del pizzaiolo che cerca di far allontanare i tre dal locale è la scintilla: uno dei tre clienti afferra un coltello dal tavolo e lo punta contro il dipendente del locale. A quel punto Ferrara si mette in mezzo, mentre gli altri dipendenti danno l’allarme alla polizia di Stato. «Nonostante questo, dopo la fuga, il cliente che aveva impugnato il coltello», è la ricostruzione dei fatti di Denis Ferrara, «è tornato indietro perché cercava di nuovo il pizzaiolo».

Rintracciato dagli agenti - così la nota diffusa dalla polizia - «è stato portato presso gli uffici del commissariato per gli adempimenti del caso, a seguito dei quali è stato denunciato per minacce aggravate».

È andata bene, insomma. Ma la situazione dei commercianti di Lido di Camaiore è pesante, nel racconto degli episodi quotidiani cui devono fare fronte i gestori delle tante attività: «Ho subito quattro furti», ricorda il titolare del “3D”, «e quando ho inchiodato le finestre per impedire ai ladri di entrare per l’ennesima volta, ho trovato l’infisso della porta divelto con il piede di porco. Lavorare così è davvero sempre più complicato per tutti noi».

 

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