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Un mini pronto soccorso nella sede della Croce verde

MELANIA CARNEVALI
Un mini pronto soccorso nella sede della Croce verde

La giunta del Forte dà l’okay alla convenzione con la pubblica assistenza Sarà un ambulatorio infermieristico che si occuperà solo di codici bianchi

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fORTE DEI MARMI. Un mini pronto soccorso per i casi meno gravi, aperto tutti i giorni dalle 7 alle 19, in via Risorgimento, cioè in pieno centro di Forte dei Marmi. Non ci saranno medici, ma infermieri, in grado di fornire comunque quelle prestazioni medico-sanitarie da codice bianco. È il succo della convenzione tra Comune e Croce Verde, approvata dalla giunta il mese scorso e che sarà, una volta firmata, subito operativa. Un servizio che riprende l’esperienza sanitaria già sperimentata a Forte dei Marmi in passato e portata avanti fino al 2012. Il Comune adesso ripropone il servizio, mettendo in bilancio 35mila per la compartecipazione alle spese dell’ambulatorio.

«A seguito della chiusura del distretto socio-sanitario di Caranna – si legge nell’atto di giunta –, al fine di assicurare un servizio infermieristico la Croce Verde, nel frattempo accreditata dalla Regione Toscana come Casa della salute, ha dato la propria disponibilità a garantire, oltre alla presenza dei medici di famiglia, anche il predetto servizio».

dove sarà. Il mini pronto soccorso verrà ricavato nei locali della Croce Verde, in via Risorgimento a Forte dei Marmi. Sono spazi di proprietà comunale, concessi in comodato alla pubblica assistenza. Quella sede, si legge nella convenzione, «è stata individuata come punto di primo soccorso da parte dell’Asl sia per la sua ubicazione territoriale, sia per la sua capacità operativa, sia infine perché punto Pet (punto emergenza territoriale)».

Di cosa si occuperà. Nell’ambulatorio infermieristico verranno fornite solo prestazioni medico-sanitarie per i casi meno gravi, cioè da codice bianco, che non comporteranno quindi l’inoltro del paziente al triage dell’ospedale. In caso contrario il personale sanitario allerterà immediatamente l’intervento del 118. Tutte le prestazioni che rientreranno nei codici bianchi saranno completamente gratuite sia per i residenti sia per i turisti. «Tutte le altre prestazioni medico-sanitarie che non rientrano nei codici bianchi saranno erogate in regime libero professionale secondo il prontuario medico dell’ordine provinciale dei medici».

I numeri. I codici bianchi, secondo le stime, riguardano il 23% degli interventi del 118 e costituiscono una percentuale di gran lunga maggiore dei casi di pronto soccorso. Questa convenzione mira quindi a «decongestionare il pronto soccorso dell’ospedale unico», ma anche, dice la convenzione, «mantenere il servizio di prelievi ematici ed organici» che in precedenza veniva effettuato nel distretto sanitario di Caranna. —

MELANIA CARNEVALI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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