Il Tirreno

Versilia

COMUNE 

La giunta bacchetta l’ufficio edilizia: troppe pratiche ferme

Donatella Francesconi

In attesa 70 accertamenti di compatibilità paesaggistica Da lunedì possibile la presentazione telematica delle istanze

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Circa settanta istanze di accertamento di compatibilità paesaggistica, presentate dal mese di marzo ad oggi, sono in attesa «del parere della commissione comunale del paesaggio». Una situazione non accettabile, tanto che la Giunta del sindaco Giorgio Del Ghingaro nei giorni scorsi ha approvato un atto di indirizzo destinato al dirigente sportello unico edilizia. Atto nel quale si indica al dirigente Giovanni Mugnani di «valutare le possibili soluzioni alle problematiche e conseguentemente redigere uno o più atti esplicativi delle procedure, da pubblicarsi sul sito Internet dello Sportello edilizia. E più precisamente: definizione e/o rettifica dei condoni edilizi già rilasciati; interventi ammissibile nelle zone agricole; accertamenti di compatibilità paesaggistica».

Su quest’ultimo tema si tratta per lo più di autorizzazioni legate alla attività quotidiana della città: insegne, tende e casi simili. Per quanto riguarda, invece, il tema dei condoni edilizi già rilasciati si tratta di «istanze di riesame condono edilizio, volte alla correzione di errori materiali contenuti nelle Concessioni edilizie a sanatoria rilasciate nel corso degli anni e spesso dovuti ad errori di rilievo da parte dei tecnici incaricati dalle proprietà». Elementi, insomma, che sembrano facilmente correggibili. Per cui l’atto di indirizzo della Giunta indica di «stabilire una procedura di presa d’atto di tali errori e conseguentemente procedere alle correzioni del caso, che indicare le casistiche in cui risulta ammissibile inoltrare istanza di riesame, nonché le modalità stesse di richiesta».

Per l’aspetto, infine, riguardante la disciplina degli interventi in zona agricola, con particolare riferimento agli immobili in essa ricadenti ma con destinazione d’uso non agricola, la Giunta ritiene che «debba essere oggetto di un unico atto di raccordo e coordinamento tra le varie disposizioni dirigenziali pregresse, la normativa comunale e la normativa regionale».

Proprio in questi giorni il dirigente Mugnani, nel dare seguito alle indicazioni dell’atto di indirizzo della Giunta, ha ritenuto di determinare alcune modifiche alla circolare del 21 febbraio 2018 e di valutare «la possibilità di convocare una conferenza dei servizi ai sensi della con la Soprintendenza in merito alle istanze di accertamento di compatibilità paesaggistica oggi giacenti presso gli uffici dell’Edilizia privata, per consentire il rispetto dei termini di legge».

Inoltre, sul sito dello sportello dell’Edilizia privata si apprendere che 16 luglio sarà attiva la procedura di presentazione telematica per i seguenti procedimenti: istanze di autorizzazione paesaggistica; istanze di autorizzazione paesaggistica con procedura semplificata;istanze di deroga al rumore per attività di cantiere temporaneo: istanze di autorizzazione scarichi acque reflue domestiche; applicazione sanzioni di cui agli articoli 206 e 206bis della legge regionale 65/2014. —



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