«Poveri ma signori»: l’amarezza dei dirigenti nel centenario delle zebre
VIAREGGIO. «Siamo poveri sì, ma siamo signori» è la frase dell’amministratore delegato del Viareggio 2014, ieri mattina, nella riunione della commissione sport del consiglio comunale: «E qualcuno...
VIAREGGIO. «Siamo poveri sì, ma siamo signori» è la frase dell’amministratore delegato del Viareggio 2014, ieri mattina, nella riunione della commissione sport del consiglio comunale: «E qualcuno - ha detto Federico Raffo - potrebbe imparare da questo». Entro domani la società sportiva «deve indicare federalmente una sede dove giocare. E la sede sarà Camaiore», ha confermato il presidente della società, Cristiano Baroni, con l’amarezza di chi arriva a questa scelta nell’anno del centenario delle zebre.
«Disagio e tristezza» è lo stato d’animo che Raffo, con la voce di chi è molto provato, ha messo sul tavolo della commissione sport, «per come siamo stati trattati negli ultimi mesi». «Ci siamo sentiti dire che siamo “senza appello”», ha aggiunto Baroni: «E questo ci offende». Il presidente ha però annunciato «ci presenteremo al bando», con riferimento alla prossima assegnazione in comodato dell’impianto sportivo, a lavori completati. «Segnatevi giorno ed ora, le 10, 38», così è intervenuto il capogruppo di Forza Italia in consiglio, Alessandro Santini: «Io dico che il Viareggio 2014 non vincerà quel bando». —
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