Il Tirreno

Versilia

lotta al degrado 

Via a telecamere mobili e multe più salate per i furbetti dei rifiuti

Luca Basile
Via a telecamere mobili e multe più salate per i furbetti dei rifiuti

Il sindaco: i nuovi controlli dei vigili sono già partiti Possibile che si torni alla raccolta porta a porta del verde 

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pietrasanta

L’amministrazione di Alberto Giovannetti pensa ad un ripristino del porta a porta per la raccolta del verde. La cancellazione del servizio, poco meno di 3 anni fa, come noto lasciò in scia polemiche e critiche invelenite nei confronti dell’allora giunta Mallegni. Con tanto di protesta messa in scena in piazza Matteotti, quando vennero collocati decine di sacchi del verde davanti all’ingresso del municipio. Sacchi del verde che, sempre da 3 anni a questa parte, i cittadini devono conferire nella sede apposita in via Pontenuovo.

Il Comune, anche alla luce dei disagi segnalati in questi anni, sta dunque pensando ad una soluzione che tenga conto delle esigenze dei cittadini. L’idea è quella di partire con una sorta di esperimento pilota in una frazione – probabilmente Strettoia – con modalità però ancora da definire. «Stiamo facendo alcune valutazioni; a breve prenderemo una decisione», conferma il sindaco. Resta da capire se si procederà attraverso, appunto, la raccolta porta a porta a domicilio come in passato o allestendo alcune isole ecologiche.

Nel frattempo il sindaco, per combattere l’abbandono dei rifiuti, punta a riattivare le telecamere e ad inasprire le sanzioni. «Decoro, lotta al degrado e pulizia del territorio sono priorità – dice Giovannetti – Non saremo tolleranti nei confronti di incivili e maleducati che producono un danno enorme a tutta la collettività dal punto di vista dell’ambiente, dell’immagine e della qualità della vita dimostrando di non avere rispetto della collettività. Abbiamo dato mandato alla polizia municipale di riattivare le telecamere mobili: sono già in funzione. Saranno spostate continuamente su tutto il territorio per presidiare le aree a rischio abbandoni, che abbiamo individuato attraverso uno studio storico degli interventi di rimozione eseguiti in questi anni».

«Già completato, la scorsa settimana, il primo piano straordinario – continua Giovannetti – per la rimozione dei sacchetti del verde, dei rifiuti abbandonati ed ingombranti nell’area compresa tra il lungomare e via Unità d’Italia». Il piano, eseguito da Ersu e seguito dal neo assessore all’ambiente Elisa Bartoli, ha consentito di recuperare 1 tonnellata di sacchetti di verde abbandonati in strada e circa 400 chilogrammi di rifiuto indifferenziato tra cui anche ingombranti. —



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