Sicurezza
Associazioni convocate dal Consorzio per controllare il lago
MASSAROSA. Adottare un argine per monitorarlo e segnalare i problemi. Sono questi i termini del nuovo accordo tra il territorio per il Consorzio di Bonifica e due associazioni massarosese: la Kayak...
MASSAROSA. Adottare un argine per monitorarlo e segnalare i problemi. Sono questi i termini del nuovo accordo tra il territorio per il Consorzio di Bonifica e due associazioni massarosese: la Kayak Airone e la Pro Loco Massarosa. Due convenzioni che aiuteranno ad aumentare il controllo e la sicurezza, degli argini del Massaciuccoli sul versante massarosese.
La formula è quella dell’adozione di corsi d’acqua e e opere idrauliche: le associazioni si impegnano a controllare periodicamente una zona o un corso d’acqua e a inviare al consorzio un rapporto mensile sull’esito dell’ispezione.
«Coinvolgiamo i cittadini che fanno richiesta ad aiutarci a tenere sotto controllo i corsi d’acqua – spiega il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – la scelta di impegnarsi è sintomo di quanto le persone abbiano a cuore il proprio territorio, quello che conoscono e che vivono ogni giorno. Attraverso queste convenzioni si instaurano dei rapporti diretti con i nostri tecnici e insieme alla sorveglianza, migliora anche la percezione verso l’esterno delle attività che il Consorzio svolge per la sicurezza idraulica e delle risorse, non solo economiche, che impieghiamo per la prevenzione e la cura di fiumi, laghi e canali».
Le due associazioni infatti collaborano fra loro e conoscono bene le zone che hanno scelto di adottare, sulle quali ogni anno organizzano anche giornate di pulizia dai rifiuti abbandonati.
Il circolo Kayak Airone pattuglierà l’argine di Portovecchio direttamente dall’acqua e via terra, controllerà tutta la zona di Botolo e l’impianto idrovoro, mentre il gruppo di volontari della Pro Loco Massarosa si concentrerà dalla parte di Quiesa, tenendo sotto osservazione l’argine della Cava.
Le segnalazioni riguarderanno sia gli aspetti idraulici delle aree adottate, sia quelli ambientali, attraverso l’indicazione ai tecnici dei siti riproduttivi degli uccelli acquatici prima che il consorzio avvii le attività di taglio della vegetazione lungo i corsi d’acqua, ma anche della presenza accertata di tane di nutria. Inoltre nella convenzione sono previste anche attività divulgative, di didattica ambientale e di rimozione di piccoli rifiuti abbandonati nel lago e nei canali.
Il Consorzio riconosce alle associazioni l’impegno profuso nelle attività di collaborazione, attraverso un rimborso spese annuale. —
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