Troppi bagni aperti la sera Il sindaco pensa a un freno
Alcuni stabilimenti gestirebbero un po’ troppo allegramente i ristoranti sulla spiaggia: l’impressione è che si vada verso un giro di vite
FORTE DEI MARMI. Forte dei Marmi deve mettere fine ad ogni tipo di abusivismo senza guardare in faccia nessuno. Né ci possono essere isole di tolleranza né di omissione. L’appello è dell’Associazione che raggruppa i balneari di Forte dei Marmi, che ha anche voluto puntualizzare con una propria risposta la recente polemica innescata dall’Associazione Commercianti cittadina che aveva sottolineato come gli abusivismi commerciali non riguardassero solo e soltanto i venditori ambulanti abusivi.
«Nessuna polemica, anche perché – spiegano dal Direttivo dell’AssoBalneari – troviamo alcune osservazioni dell’Associazione Commercianti pertinenti, tant’è che abbiamo più volte redarguito i pochissimi associati che tentano fughe in avanti, prendendo le distanze pubblicamente dal loro operato, come facciamo anche oggi».
«Una cosa però va ribadita – ci tengono a precisare i balneari del Forte – e chi vigila non siamo noi, chi ha questo ruolo lo deve fare in maniera seria e senza sudditanza psicologica, tutelando il sistema paese fatto di sottili equilibri che rischiano di essere spazzati via per il tornaconto di pochi. Ecco perché auspichiamo una simile presa di posizione anche da parte dei commercianti che, sempre attenti all’operato dei balneari, lo sono un po’ meno verso se stessi, evitando, ad esempio, di prendere posizione sui locali rumorosi del centro, su quelli che sforano gli orari, o che occupano porzioni di suolo pubblico in maniera indebita. Siamo quindi perfettamente d’accordo con loro: “che ognuno svolgesse il mestiere per cui è abilitato!».
Intanto nei prossimi giorni è annunciato un incontro tra gli stessi balneari e il sindaco Bruno Murzi e gli assessori di competenza per trovare una soluzione assieme alle cosiddette “fughe in avanti” : troppe aperture serali dei bagni difficili da catalogare come semplici e spontanee feste della clientela interna: le situazioni sono davvero molte, dai ristoranti che in realtà dovrebbero servire solo i clienti del bagno e che invece sembrerebbero aperti di fatto come ristoranti normali a chi, perfino, pubblicizza sul proprio sito location esclusive per eventi aziendali e privati per organizzare serate indimenticabili e uniche. Magari con i fuochi artificiali compresi.
Intanto sulla spiaggia ormai spopolata dai venditori di borse e tarocchi sembrano superare meglio le maglie strettissime dei controlli i venditori non extracomunitari (l’hanno segnalato in diversi), e non per questo meno nocivi alla tranquillità di chi sta sotto tende e ombrelloni. —
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